“Salviamo il Colombario di Miliscola”, nasce il comitato con associazioni di Bacoli e Mdp

colombario miliscolaRecupero del Colombario di Miliscola: le associazioni di Bacoli e Monte di Procida si incontrano presso la biblioteca di Michele Sovente. E’ stato un primo appuntamento all’ insegna del confronto democratico tra gruppi che forse mai s’erano ritrovati a discutere su argomenti comuni prima d’ora o almeno non in maniera così “differenziata”.

Nel piccolo centro studi di Cappella, non è mancata quasi nessuna categoria associazionistica locale, dai comitati a tutela dei siti archeologici e naturalistici a quelli operanti nel teatro, nella musica e nella sfera degli eventi sociali.

Un dibattito culturale svoltosi tra soggetti e realtà diverse, ma aventi in comune la medesima passione per il territorio che ci ospita e con la finalità di perseguire e raggiungere un solo ed unico obbiettivo finale: riqualificare il piccolo monumento in questione, situato al confine tra i due comuni nostrani.

Un’iniziativa che parte dall’indignazione di alcuni cittadini, riunitisi per l’appunto in quest’occasione, che stanchi dello stato pietoso in cui versa il Colombario di Miliscola, e insoddisfatti del misero risultato delle denunce e delle segnalazioni passate, hanno deciso di coordinarsi in forma libera e di mettere in comune risorse ed esperienze.

 Le associazioni di Bacoli e Monte di Procida

Il movimento cittadino quindi, che è stato preceduto da un appello lanciato sui Social Network dall’ omonimo gruppo Facebook “Salviamo il Colombario di Miliscola”, è il risultato di un primo momento di incontro tra associazioni, organi d’informazione e semplici cittadini, che hanno confermato il proprio interesse nel risolvere la triste vicenda, partecipando alla riunione di Sabato 16 Febbraio, alle 17:00, svoltasi all’ interno della Biblioteca cappellese.

Presenti al dibattito v’erano, oltre alla nostra Redazione, i rappresentanti di Vivi l’Estate, Archè, Cappella Futura, PRO-Loco Monte di Procida, Gruppo Archeologico Campi Flegrei e dell’ associazione culturale ospitante Michele Sovente, ognuno con le proprie opinioni in merito ed il comune intento di far luce sulle responsabilità delle istituzioni nella manutenzione del sito, senza però escludere aprioristicamente un confronto diretto con i rappresentanti della politica locale. Non solo domande quindi, quelle emerse dall’ incontro in questione, ma anche valide proposte che non si limitano alla semplice pulizia e protezione del Colombario, ma includono anche iniziative di promozione dello stesso che, nella seconda fase degli incontri in programma, costituiranno l’alternativa che il coordinamento associazionistico formatosi, presenterà agli enti coinvolti.

 Lettera a Comune e Soprintendenza

colombario miliscolaMa se da un lato c’è tanta voglia di fare, dall’ altro non può trascurarsi la necessità di raccogliere informazioni da parte delle associazioni accorse, le quali come primo “step” operativo, sono convenute con l’urgenza di stilare una breve relazione, completa di dossier fotografico, che non solo racchiuda la descrizione dell’attuale stato dei luoghi, ma evidenzi anche le criticità cui il Colombario è perennemente esposto ( allagamenti, frane di terriccio, cementificazione abusiva, erosione dovuta all’acqua piovana, vegetazione selvaggia, vandalizzazioni etc…).

E successivamente, tale documentazione ( che sarà quindi il risultato di un sopralluogo da parte di alcuni rappresentanti del coordinamento, esperti in materia ) sarà protocollata all’ attenzione della Soprintendenza dei Beni Archeologici nonché all’ Amministrazione montese guidata dal sindaco Franco Iannuzzi, con una nota scritta con la quale si richiede ad entrambi gli enti, un incontro congiunto per ricevere delucidazioni in merito.

La domanda di audizione, che sarà inviata a nome dell’ intero coordinamento associazionistico, servirà quindi per fissare un appuntamento con i rappresentanti di ambedue gli organi, che si spera possano ricevere i membri del gruppo in un incontro, nel quale sarà possibile far loro domande sul recupero, sulla manutenzione e sulla gestione del Colombario di Miliscola.

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