Colletta alimentare a Bacoli, la città risponde all’appello: “Aiutati tanti poveri”

colletta alimentare, bacoli, miliscola, cronaca, solidarietàA Bacoli, così come esiste chi cerca spudoratamente una mano a sopravvivere, pretendendo orgogliosamente da chiunque ciò che in realtà la cattiva sorte gli ha proibito rendendolo anche un pò egocentrico, vi sono altrettanti casi, ben più numerosi, di persone con gravi difficoltà economiche che pur di preservare dignità e contegno, preferiscono non apparire pubblicamente e restare in silenzio nella propria povertà. Sono casi di uomini e donne che magari incrociamo tutti i giorni per le vie del paese e di cui forse nemmeno sappiamo molto se non che non hanno un lavoro, un posto caldo e riparato nel quale dormire, qualcuno che trasmetta loro affetto ed in generale uno scorcio di vita serena.

Concittadini che lottano quotidianamente con il sorriso sulle labbra, senza disperarsi e che nonostante i grossi disagi ( anche di salute ) restano aggrappati alle proprie speranze in attesa che arrivi una mano tesa, una pacca sulla spalla, una carezza sul viso. Sono i poveri di Bacoli ed oggi vogliamo parlarvi di loro. Gente umile a cui non piace “infastidire”, che chiede in silenzio e che in molti fanno finta di ignorare .

Come ogni anno, ed in prossimità delle feste natalizie, diverse associazioni, enti privati e semplici cittadini, organizzano raccolte fondi e collette alimentari da destinare in beneficenza cosicchè da alleviare le sofferenze dei più bisognosi distribuendo loro un piccolo dono ( in denaro o in generi culinari ) in grado di sfamarne gli stomaci almeno nei giorni di festa, quando sulle nostre tavole abbonda lo sbafo ed il superfluo che in molti casi finisce nella spazzatura. Ed è così che, anche stavolta, come negli anni addietro, una bacolese residente a Miliscola ha istituito una raccolta di viveri nelle settimane antecedenti il Natale 2012 ( conclusasi il 23 Dicembre ) mettendo a disposizione la propria abitazione come punto di consegna e smaltimento dei prodotti arrivati. Pasta, Olio, Scatolame, Latte a lunga conservazione, Formaggi, Sottovetro, Biscotti, Marmellate ed ogni tipo di alimento facilmente conservabile sono stati donati, nonostante la crisi economica, in gran quantità presso il domicilio della Sig.ra Schiano la quale, mai come questa volta, si è dichiarata incredibilmente soddisfatta per i risultati raggiunti.

Le parole di solidarietà

“…Spesso negli anni addietro, mi è successo di non riuscire ad accontentare tutti poichè le richieste di aiuto superavano le disponibilità materiali delle donazioni effettuate. Ci si crede a stento ma Bacoli è piena di casi ai limiti della disperazione. A volte è capitato di non poter assistere chi, arrivato all’ ultimo momento, magari ha ricevuto poco e niente – spiega la donna – ma quest’ anno è stato diverso! La solidarietà ha fatto un grande passo in avanti e mi sono ritrovata la casa così piena di donazioni da non riuscire, in alcuni momenti, a gestirne gli spazi nemmeno con l’aiuto di altri volontari. Abbiamo confezionato pacchi notevoli e siamo riusciti ad aiutare molte persone anche per diversi giorni. La meraviglia e la felicità per il successo ottenuto mi hanno spinta a diffondere i miei più sentiti ringraziamenti a tutti i concittadini che hanno contribuito, chi più chi meno, in questa piccola grande iniziativa di beneficenza…”

La donna infatti, ha tappezzato il paese con un manifesto e si dice pronta per avviare nuovi progetti simili

“…Io e le persone che hanno collaborato in questa iniziativa non apparteniamo ad alcuna associazione o ente privato e ci teniamo a precisarlo per far comprendere che per aiutare il prossimo non è indispensabile essere in un folto gruppo con a capo qualche leader improvvisato. Per aiutare chi è in difficoltà bisogna innanzitutto volerlo, diffondere la notizia con il passaparola e mettere le proprie braccia a disposizione in maniera disinteressata. Il resto viene da se. Abbiamo intenzione di proseguire con il nostro operato nei limiti delle nostre disponibilità – conclude la donna – a Bacoli si fa ancora troppo poco per la beneficenza e sono ancora troppe le spese evitabili che l’ amministrazione potrebbe destinare a chi ne ha davvero bisogno. In questo caso, anche la politica è chiamata a fare la sua parte e sono certa che non si tirerà indietro. Intendiamo estendere la colletta alimentare anche ad altri periodi dell’ anno, istituendo vari punti di raccolta anche nelle periferie decentrate da Bacoli cosicchè chiunque voglia donare qualcosa possa farlo senza dover necessariamente venire fin qui…”

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