Poste Chiuse a Bacoli, Scene da Far West agli Uffici: “Vogliamo i Container come Mdp”

Centro di Bacoli senza uffici postali, è ressa alle “Poste” di Torregaveta e Baia: cittadini costretti ad ore d’attesa e ad un servizio assolutamente inadeguato per un’utenza così vasta.

Aumentano con il passare dei giorni i disagi vissuti da migliaia di cittadini costretti a subire la mancanza di uno tra gli uffici postali più frequentati dell’intero paese flegreo, posta a ridosso di via Risorgimento, verso la scuola media “Paolo di Tarso”.

Lungaggini e distanze aumentate, particolarmente pesanti soprattutto per gli anziani che, per via dell’erogazione della pensione, vivono le “Poste” come un servizio assolutamente primario ed imprescindibile, a cui si aggiunge poi l’impreparazione di personali e responsabili degli altri uffici sparsi nell’area flegrea, sovracaricati di un ulteriore carico di lavoro.

La Lettera di Protesta: “A Bacoli il Sindaco Dorme”

“Approfitto dello spazio o voce che date agli ultimi degli ultimi di questo “strano paese o citta’ che si voglia chiamare”; ovvero i pensionati e le tante “cittadine” – scrive Giuseppe, adirato residente bacolese – in stato di attesa che devono ogni giorno fare salti e miracoli per recarsi agli Uffici Postale di questa strana citta’ e, perche’ no villaggio, di frontiera del vecchio west”.

Dallo sfogo segue poi un raffronto tra i diversi modi adottati dai comuni di Bacoli e Monte di Procida, dinanzi alla stessa problematica.

“Il nostro amabile primo cittadino ha tanti problemi da non avere il tempo per noi; non lo capisco? A Monte di Procida, nostra vicina di casa, il primo cittadino ha imposto alle Poste Italiane (sic) di, si fare i lavori di ammodernamento ma a condizione che non ne soffrissero i cittadini ed infatti, i detti uffici postali aprirono i battenti pochi centinaia di metri dalla sede in ristrutturazione. Mentre per noi? – si chiede Giuseppe –Bisogna recarsi a Baia o Cappella, addirittura ad Arco Felice che per arrivarci bisogna essere dotati delle ali ai piedi come il dio Mercurio, i trasporti sono solo opzionali per alcuni. (provare per credere, diceva un imbonitore televisivo)”.

“Perché Schiano Non Ha Messo i Container ?”

L’accusa è poi rivolta anche alle inefficienze delle Poste Italiane su territorio flegreo.

“Uffici di terzo o quarto mondo, altro che Burundi, per accedere ai pagamenti o a ritirare pensioni o quantaltro bisogna fare file interminabili (per gli anziani e disabili) sotto la pioggia o il sole per ore e ore restando all’aperto, cioe’ in strada o sul marciapiede se questo c’e’, a proprio rischio e pericolo. Una vera vergogna e offesa ai cittadini!”.

Perplessità seguite da una serie di punti interrogativi per i quali non è ancora stata data alcuna risposta.

“Perche’ il sindaco non ha imposto di aprire anche in container (come al Monte di Procida) detti uffici? Senza contare che i bancomat sono sempre o guasti o senza soldi, altro che Grillo, ci vorrebbero centomila Grillini per amministratori incapaci che abbiamo noi al Sud. Ringrazio per tutto e chiedo scusa per lo sfogo, ma e’ una vera indecenza assistere a tutto questo”.

Poste di Torregaveta, Cittadini Lasciati Fuori le Porte

Proteste seguite poi da una serie di foto, scattate da altri cittadini, che immortalano quanto avviene (tanto per porre un esempio) alla Poste di Torregaveta, presenti su via Mercato di sabato proprio a ridosso del trivio che da anche verso Monte di Procida.

Senza area di parcheggio e posto “fronte strada” vive l’anomala condizione di responsabili degli uffici che, affiancati da personale di sicurezza, vietano l’ingresso all’interno dei locali postali quando si presentano troppi utenti contemporaneamente. Lasciando quindi tutti, senza distinzione tra giovani, anziani, donne o bambini, fuori le porte d’accesso.

Agli stessi viene poi anche negata la possibilità di poter prendere il biglietto per la fila, dovendo attendere anche ore alle intemperie.

Fortissimi disagi che, già presenti prima della momentanea chiusura delle Poste al centro di Bacoli, a seguito dell’aumento di utenti sta generando disagi ancor più palesi ed inaccettabili.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

21 pensieri riguardo “Poste Chiuse a Bacoli, Scene da Far West agli Uffici: “Vogliamo i Container come Mdp”

  • 22 Settembre 2012 in 12:34
    Permalink

    Il Comune ha i capannoni delle Cinque Lenze utilizziamo quelli per i servizi ai cittadini, si istituiscano delle navette per il territorio, si risparmiano soldi, se li vogliamo seriamente risparmiare.

    Risposta
  • 22 Settembre 2012 in 12:39
    Permalink

    Mario Capuano
    queste sono ‘cosucce!’ cosa volete che importi agli amministratori(o presunti tali), il disagio del povero cittadino! le elezioni sono lontane, e il loro ‘macchinario amministrativo’ e’ tutto proteso per altre faccende ad affaccendare….!

    Risposta
    • 22 Settembre 2012 in 12:55
      Permalink

      Domenico Romano
      mario ……….GUERRILLA

      Risposta
    • 22 Settembre 2012 in 13:42
      Permalink

      Mario Capuano
      GOOD MORNING VIETNAM!!!

      Risposta
  • 22 Settembre 2012 in 13:11
    Permalink

    Rossella D’angelo
    se andate ad arcofelice ci sono due sportelli per l ufficio di bacoli che funzionano benissimo e poi ci sono i soldi al contrario di baia che nn ha mai i soldi

    Risposta
    • 22 Settembre 2012 in 13:13
      Permalink

      Io abito a via Gaetano de Rosa. Ad Arco Felice mi accompgna il sindaco con semmone? Mettete i container. La verità è che Bacoli non conta un cavolo a causa di questi amministratori inutili!

      Biagio

      Risposta
    • 22 Settembre 2012 in 13:13
      Permalink

      Giuseppe Giulietti
      Schiano???! E chi è?

      Risposta
    • 22 Settembre 2012 in 17:17
      Permalink

      Se facessero pagare prima i bollettini a baia forse i soldi li avrebbero .Ma la direttrice non capisce purtroppo.

      Risposta
  • 22 Settembre 2012 in 13:23
    Permalink

    ma non esageriamo! ora i container, per due mesi di chiusura! e poi chi ha necessità di andare ad arco felice o baia, basta chiedere: l’ amministrazione mette a disposizione una macchina o un pullmino!

    Risposta
    • 22 Settembre 2012 in 13:26
      Permalink

      AHAAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHA
      STO MURENN
      VOLETE IL PULLMINO????
      SI NU VUò…SIENT!

      Risposta
    • 23 Settembre 2012 in 21:07
      Permalink

      all’anonimo che scrive e contesta quando da me descritto, forse non ha letto bene, purtroppo non tutti a Bacoli (facendo capo all’Ufficio in merito siamo piu’ di 9000 persone che ne usufruisco) abbiamo gli anni per muoverci liberamente o l’auto (anche di qualche parente) che ci possa accompagnare al’Ufficio Postale piu’ vicino, e i soldi per acquistare i biglietti (2,50 euro circa piu’ 1,30 a bollettino, per Enel, Telecom, Tarsu e qualche bollettino per prestiti da saldare) non

      sono bazzecole di poco conto, ti posso assicurare che ci sono famiglie nel nostro paese/città’ che non hanno nemmeno i soldi per il latte ( tutti i giorni bussano alla porta della Caritas).

      Per favore recati al mercatino al sabato, poi dirai cose che oggi dici con tanta facilità’.

      Forse non vuoi vedere o fai finta di non vedere, ci sono tanti nostri compaesani che raccolgono la frutta o la verdura di secondo o terza e quarto scarto, per sopravvivere. o che vivono nella piu’ assoluta solitudine il loro ultimo atto della vita.

      La questione non e’ che vogliamo la Posta sotto casa, ma ESSERE RISPETTATI come lo sono gli altri cittadini di altre città’,

      Il fatto grave E” che il Signor SINDACO, se ne sbatte delle problematiche che i suoi cittadini devono affrontare ogni giorno, prova a chiedere perchè’ un vecchio invalido deve pagare due volte lo stesso servizio, una volta sulla bolletta e l’altra i trasporti e l’accompagnatore (se c’e’) con mance, dalle già’ misere pensione?

      Chiediti e domandati come mai nessun e dico nessuno dei politici di Destra, Sinistra o Centro, non hanno scritto un loro disappunto nel merito, per tutelare le fasce piu’ debole, il loro motto o slogan e'”Guerra a chi vuole impossessarsi delle Cinque lenze” e vedrai quanti manifesti o locandine troverai affissi per il Paese.

      Questo e’ ora che lo capiscono e ficcano nelle loro TESTACCE vuote e logore di un sistema fatto da magna magna sulle spalle dei poveri che devono girarsi o fermarsi un attimo e guardare dentro ai loro cittadini e alle loro esigenze, anche se per te sembrano sciocchezze, per molti sono drammi, come chi non puo; camminare e deve attraversare la strada se vuole tornare a casa, proviamo a metterci nei loro panni. Caro Amico ANONIMO, girati dietro e quello che scoprirai ti farà’ si cambiare idea; e forse farà’ di te un altro essere umano disponibile all’ALTRO.

      AUGURI SINCERI!

      Risposta
    • 24 Settembre 2012 in 09:11
      Permalink

      prevenire è meglio che curare

      Risposta
  • 22 Settembre 2012 in 16:32
    Permalink

    Ma non è nemmeno per la chiusura di due mesi è per la poca organizzazione…cioè avete capito che siamo nel 2012 e a bacoli in qualsiasi posta non esiste lo sportello veloce,ovvero quello per i pagamenti dei bollettini.Per pagare un bollettino bisogna aspettare gente che apre un conto posteitaliane e che ritira la pensione ,ogni operazione del genere dura più di 20 minuti.Sono rimasti all’epoca di pappagone .

    Risposta
  • 22 Settembre 2012 in 17:06
    Permalink

    Ercole Mirabella
    Occhio alle prossime assunzioni alle poste !!!!!!!!!!!!!

    Risposta
  • 22 Settembre 2012 in 21:15
    Permalink

    dove quando e come si fa la domanda?

    Risposta
  • 23 Settembre 2012 in 06:44
    Permalink

    Ma qualcuno crede ancora che il comune di bacoli abbia un sindaco?

    Risposta
  • 23 Settembre 2012 in 06:59
    Permalink

    se succede il far west è colpa dei cittadini scostumati,non certo delle poste.Fate sempre polemiche inutili,se l’ufficio era da ristrutturare si doveva fare,monte di procida ha 1 solo ufficio bacoli ne ha 3;bacoli, cappella, e baia,quindi quali conteiner doveva mettere,per piacere non dite sciocchezze.
    La settimana scorsa sono stato all’ufficio postale di cappella ,ho preso tranquillamente il numero ed io 10 minuto già avevo finito.Ad arco felice c’è lo sportello apposito per i bacolesi che non devono neanche prendere il numero.
    Lamentatevi per cose inutili.bravi.

    Risposta
  • 23 Settembre 2012 in 11:29
    Permalink

    il sindaco dorme??? ma cosa pretendete da un personaggio che vive nell’eterna indecisione che non muove un dito a favore dei cittadini, pagato per stare comodo sulla poltrona di pelle in attesa che qualcuno dall’alto gli dia indicazioni?

    Risposta
  • 23 Settembre 2012 in 12:10
    Permalink

    cARO ANONIMO, sEMMONE, ADESSO, AL MASSIMO, TI PUò DARE UN PASSAGGIO A bAIA,….
    PARDON, FINO A vILLA fERRETTI, CIOè FINO AL “MARICIELLO”, NON OLTRE…
    INFORMATI.

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.