Cumana Rischia di Travolgere una Macchina, Evitato l’Impatto ad Agnano: I Vagoni Erano Stracolmi di Studenti

image Agnano, stazione della Cumana, ore 13:15: un treno carico di centinaia di utenti rischia di travolgere un’autovettura inavvertitamente in transito sopra i binari del passaggio a livello presente a pochi metri dalla sede ufficiale EAVBus.

Ennesima tragedia sfiorata sulla tratta Montesanto-Torregaveta.

Ha lasciato in molti con il fiato sospeso la corsa della Cumana contro una macchina non preventivamente fermata nei pressi di un passaggio a livello posto in via Nuova Agnano, attraverso una tra le stazioni Sepsa più utilizzata da lavoratori e, soprattutto, studenti universitari.

Da “tragedia annunciata” il copione della dinamica sviluppatasi poco dopo le 13: un treno, costituito da due vagoni già stracolmi, giunge da Montesanto per “fare fermata” ad Agnano. Interrotta, tra assordanti stridii, la propria corsa, apre le porte “meccaniche” a soffietto per permettere l’ingresso di altri passeggeri, tra cui centinaia di studenti universitari e, soprattutto, minorenni.

La Dinamica dell’Incidente Sfiorato

Dopo qualche minuto, resosi necessario per “incastrare” al meglio i pendolari schiacciati tra finestroni, sedili ed altri utenti, la Cumana riprende la propria corsa verso il capolinea di Torregaveta. Di lì a poco, la tragedia sfiorata tra attimi di terrore e sconcerto.

Le sbarre del passaggio a livello, anche per via della mancanza di lavoratori non pagati e quindi in sciopero, non funzionano a dovere e quindi, a dirigere il traffico, viene sistemato un lavoratore Sepsa in palese difficoltà nel controllare al meglio la situazione.

Dalla code di autovetture ne spunta quindi una che, forse per mero errore o forse per un’errata comunicazione con il dipendente in servizio, comincia ad attraversare i binari senza essere cosciente della presenza alla propria destra del “carrozzone Sepsa” che, a velocità fortunatamente poco elevata, aveva da pochi istanti ricominciato la propria corsa.

L’impatto tra i due veicoli è stato scongiurato grazie alla prontezza di riflessi del conduttore della Cumana, capace di frenare il treno a soli pochi centimetri dalla macchina.

La Cumana si Ferma da Cantieri ad Agnano

Un dramma sfiorato che è stato quindi il preludio della decisione della società di sospendere la tratta da Agnano a Cantieri proprio perché incapace,senza personale e casellanti, di gestire i flussi di macchine ai passaggi a livello.

Per tutto il resto della giornata, e sin quando non saranno pagati gli stipendi ai lavoratori, la tratta Cumana sarà così strutturata: partendo da Torregaveta, con corse ogni quaranta minuti e pagando un biglietto da 2,10 euro, sarà possibile arrivare a Cantieri, scendere dal treno, prendere un “pullman-navetta”, arrivare ad Agnano, riprendere il treno, e giungere a Montesanto.

Il tutto, in orario di punta per il traffico veicolare, al modico orario di percorrenza di almeno due ore e trenta minuti.

Le Promesse della Sepsa

Soluzioni? Nel corso della manifestazione (CLICCA QUI) di ieri tenutasi ad Agnano l’amministratore unico di Eav, Nello Polese, ha rassicurato circa prossime migliorie già per la prossima settimana.

A breve pubblicheremo il video-intervista, realizzato dalla Redazione.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

4 pensieri riguardo “Cumana Rischia di Travolgere una Macchina, Evitato l’Impatto ad Agnano: I Vagoni Erano Stracolmi di Studenti

  • 4 Maggio 2012 in 10:21
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    ma non vi sembra di aver reso il tutto un po troppo “eccessivo”?
    Dall’articolo sembra che si sia evitata una tragedia con centinaio di morti…è stato un incidente inaccettabile, perche su qui binari transitano decine e decine di persone al giorno, ma va precisato che la distanza stazione-passaggio a livello è di circa 30-40 metri, quindi la velocità del treno è relativamente bassa… nella peggiore delle ipotesi si sarebbe distrutta l’auto, forse il conducente della stessa sarebbe morto(motivo per il quale ciò è comunque inaccettabile) ma la tragedia sfiorata “con un morto” non è di certo paragonabile a quella sfiorata con “centinaio di studenti universitari e soprattutto minorenni”….

    Con tutta onesta, enfatizzare cosi tanto un notizia rischia di ridicolizzare il tutto agli occhi del lettore e far perde di vista la cosa tragica, cioè che i tagli ai servizi pubblici sono pericolissimi sia per l’incolumità dei cittadini sia anche per l’economia della Campania.
    Il messaggio che dovreste trasmettere al pubblico è che i mezzi di trasporto di massa, trasportando persone trasportano soldi idee ed esperienze… i trasporti di massa aumentano il livello economico e sociale delle zone collegate, il trasporto di massa non deve necessariamente autofinanziarsi perchè produce PIL trasportando lavoratori e clienti, produce cultura trasportando studenti,professori,attori e musicisti e soprattutto mette in comunicazione quartieri o paesini distanti (a piedi) e quindi permette di intrecciare rapporti con persone al di fuori del proprio vicinato… questo è ciò che dovreste far capire alla gente ed ai politici…

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    • 4 Maggio 2012 in 10:49
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      Ma lei lo sa che l’altro giorno una Cumana stava andando in fiamme? Lo sa che queste carrozze sono obsolete ed andando in contatto con altre vetture o brusche frenate potrebbero determinare risvolti impensabili? Lei, la conosce la Cumana? Sa quanto stiamo ammassati in quei vagoni he manca l’aria?
      senza parole

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  • 4 Maggio 2012 in 11:51
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    la situazione è veramente grave: i pendolari sono decine di migliaia, distribuiti tra i comuni di Monte di Procida, Bacoli, Pozzuoli, Napoli, da un lato; e dall’altro altre decine di migliaia di pendolari tra i comuni di Quarto e Napoli. E’ il caso di ignorare commenti stupidi e darsi da fare per far sì che le istituzioni preposte adottino dei provvedimenti ad horas, come quello di fare convenzioni provvisorie con aziende di trasporto private; e parallelamente agire verso la Regione e il consorzio Eav.

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  • 4 Maggio 2012 in 18:25
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    Ma l’assessore Vetrella cosa fa dorme? egreggio assessore è il momento di darsi da fare,aveva detto che sarebbero stati stanziati soldi per pagare gli stipendi,e riparare i treni fermi in officina,secondo me sarebbe il caso di acquistarne di nuovi,alla fine si risparmierebbe sicuramente.Ma comunque si muova dimostri ai cittadini che esiste e che è vero faccia qualcosa di concreto,non è possibile che una ferrovia che serve una platea di persone così vasta ed una serie di città sia in queste condizioni,vanno cercate le responsabilità e punito chio si è reso protagonista di questo scempio.

    Risposta

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