Sciopero Generale – I Dipendenti Pubblici Non Partecipano, Adesione del 5% al Comune di Bacoli

image Il giorno dopo le manifestazioni sparse su tutto il suolo nazionale per lo “Sciopero Generale”, è tempo di tirare le prime somme e raccontare quanto successo. A Napoli, nel centro cittadino, sono stati ben due i cortei a bocciare con forza la manovra proposta dal governo.

Il primo, diretto dalla CGIL, ha fatto registrare una presenza superiore alle 30mila unità, mentre il secondo, capeggiato da studenti e sindacati autonomi, ha raggruppato altri 5milla manifestanti.

Scontro invece sulle percentuali di adesioni su scala nazionale. Per evitare confusioni, la Cgil ha preferito non fornire stime complessive sui partecipanti ai cortei, senza però rinunciare a diffondere cifre ufficiose. Il sindacato da numeri molto alti: le adesioni sarebbero state del del 60 per cento (circa il 70 per cento nei trasporti, con punte dell’80 per cento in Fincantieri).

Di riflesso la Fiat sostiene ha comunicato che l’adesione media, negli stabilimenti italiani, è stata del 15%; mentre secondo il contestato ministro Brunetta, la percentuale non ha superato il 7% nella pubblica amministrazione.

  • I Numeri da Bacoli e la Forza della CISL sulla CGIL

 Lasciano un barlume di perplessità i dati che invece giungono la municipio di Bacoli. Qui il numero dei lavoratori scioperati, sui circa 300 complessivi (291+11 Lsu), è pari a 15.

imageSomme irrisorie, che risentono anche del periodo di ferie estive, le quali assestano l’adesione dei dipendenti pubblici comunali (senza tirare in ballo le partecipate i cui numeri sono ancor di più al ribasso) su di una percentuale del 5 per cento.

Dati molto al di sotto di quelli, già di per sé al ribasso, diramati da Brunetta (7%).

Inevitabile, nel caso bacolese, non rammentare la sempre minori adesioni al sindaco della CGIL, con grosse quantità di dipendenti pubblici che, soprattutto negli ultimi anni, hanno deciso di “affidarsi” ad altri sindacati: moltissimi coloro che hanno trasmigrato verso la CISL, sindacato che non ha aderito allo sciopero nazionale.

  • Il Racconto della Manifestazione Indetta dai Sindacati Autonomi (COBAS e USB) e dagli Studenti

La crisi del sistema capitalista si fa sempre più forte, i mercati finanziari sono in collasso, il fallimento economico è ad un passo. Il Governo, però, continua ad affermare che il peggio è passato, che l’Italia sta per uscire da questa grave situazione e che tutto si risolverà. Così, viene proposta una manovra finanziaria in grado di risanare il debito pubblico e porre fine alla crisi.

Il provvedimento però non farà altro che porre delle toppe senza risolvere alla radice il problema, senza un piano per il futuro. Ovviamente a pagarne il prezzo sono sempre i lavoratori, gli studenti, i precari ed i disoccupati,la cui situazione andrà in contro a continui peggioramenti, diventando insostenibile.

imageIl giorno 6 settembre ,dunque, inizia la mobilitazioni da parte di studenti e lavoratori dei sindacati di base, uniti in un sol blocco contro la manovra finanziaria che incombe sul Paese. Il corteo che parte da piazza Cavour chiede ad una sola voce che la crisi venga pagate da banche e dai padroni, i veri responsabili di questa situazione: non è più possibile colpire i più deboli.

Uniti si lotta contro il drastico taglio alle pensioni che di qui a brava diventerà realtà , contro l’abbassamento dei salari e l’aumento dei tempi e dell’intensità del lavoro, contro gli ulteriori tagli che colpiranno la scuola pubblica, già distrutta dalle precedenti riforme, ed infine contro l’abbassamento del livello di efficienza del sistema sanitario pubblico, già compromesso dall’introduzione di nuovi ticket.

  • Gli Scontri Tra Polizia e Manifestanti

Il corteo giunge pacificamente fino alla sede della Banca D’Italia, attraversando le strade principali di Napoli, intonando cori di protesta contro i responsabili della crisi. In questo luogo comincia un lancio di uova verso la Banca davanti alla quale si presentano agenti della polizia e DIGOS. Successivamente, il lancio di qualche petardo verso l’edificio scatena la reazione impulsiva delle forze dell’ordine che colpisce i manifestanti visibilmente disarmati con l’utilizzo di manganelli.

Un giovane manifestante viene arrestato dagli agenti nello scontro, e condotto in Questura. Prontamente si raduna sotto l’edificio l’intera massa del corteo che chiede il rilascio dell’imputato ormai in attesa del processo.

Dopo più di un ora, il presidio si scioglie dandosi appuntamento per l’indomani nello stesso luogo chiedendo libertà per il giovane trattenuto dalle forze dell’ordine, consapevole del periodo di mobilitazioni iniziato.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

18 pensieri riguardo “Sciopero Generale – I Dipendenti Pubblici Non Partecipano, Adesione del 5% al Comune di Bacoli

  • 7 Settembre 2011 in 14:06
    Permalink

    Mario Rovere
    speriamo li licenzino tutti!!

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 14:12
    Permalink

    Ma anche a bacoli la cisl è ammanigliata con chi governa??

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 14:39
    Permalink

    FORSE PERCHE' A BACOLI I DIPENDENTI COMUNALI NON SONO PIU' ISCRITTI ALLA CGIL MA ALLE ALTRE SIGLE SINDACALI ?

    NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL GIUGNO SCORSO:
    "Il consigliere DELLA RAGIONE Josi Gerardo fa riferimento alla circolare F.P. del 06 agosto
    2010 avente ad oggetto :”Art. 53, comma 1 bis del decreto legislativo n. 165 del 2001. Requisiti per il conferimento di incarichi di direzione del personale nelle pubbliche amministrazioni”.
    Eccepisce che il Resp.le del X Settore è Dirigente Sindacale CISL e da uno studio storico ha appreso che questa cosa va avanti sin dal 2008.
    Chiede come mai i Sindaci, i Commissari Straordinari, i Segretari Generali, pur conoscendo questa disposizione non la pongono in essere.
    Ritiene che se la convenzione è illegittima, minata alle radici, non se ne può nemmeno discutere in Consiglio Comunale.
    La circolare del Ministro Brunetta dà spiegazioni della norma.
    Il consigliere DELLA RAGIONE Josi Gerardo ritiene che esiste un conflitto di interesse anche in sede di Delegazione Trattante perché il soggetto in discorso si trova nella condizione di difendere anche contemporaneamente i diritti dei lavoratori e gli interessi dell’azienda.
    Chiede all’A.C. cosa essa intende fare in riferimento a questa questione che ha carattere
    pregiudiziale".

    Alfonso Russo

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 14:48
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    Ma conoscete il rappresentante della CGIL, al Comune di Bacoli?
    FRANCO NAPOLITANO
    Ma mi faccia il piacere …. disse il principe DE Curtis.

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 15:14
    Permalink

    COMPLEMENTI!!!!
    Caro Franco Napolitano questa massiccia adesione allo sciopero ( 0,5 per cento), è un'altra chicca della tua lunga e luminosa carriera di rappresentante sindacale.
    Come disse qualcuno ( poco simpatico) – sei più bello che sindacalista.
    DIMETTITI e prova a fare l' attore o meglio ancora la comparsa a tempo pieno, visto che, anche come dipendente del Comune di Bacoli non rendi molto.
    Un abbraccio.

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 16:56
    Permalink

    Visto che non avete pubblicato il commento precedente perché forse troppo hard, ci riprovo.
    Grande affermazione del rappresentante CGIL al Comune di Bacoli, percentuale di dipendenti aderenti allo sciopero (0,5 per cento).
    Non sarà il caso che questo sindacalista cambi lavoro?
    Visto che come disse il Berlusca – è più bello che bravo -, e, si dedichi al teatro come comparsa.

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 18:14
    Permalink

    Ma 15 Scioperanti su 300 Dipendenti corrisponde al 5 % e non allo 0,5 % ?

    La matematica non è un' opinione !
    O mi sbaglio ?
    Bisogna correggere l' articolo..
    dunque l' astensione è stata in media nazionale ! E i dipendenti complessivi sono anche di meno.

    Barbara Bisconti

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 18:35
    Permalink

    AL SIG.DI NOME ALFONSO RUSSO,SE IL DIRIGENTE SINDACALE PUO O NON PUO,AVERE TALE RESPONSABILITA,ALLORA CARO SIGNORE,CERCA NEGLI ARCHIVI,DI INIZIO ANNI 80 FINO A META ANNI 90, BE PENSA AD INDOVINARE. IL BOIA

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 21:08
    Permalink

    PER LA REDAZIONE DI FREEBACOLI.
    Dopo il secondo commento non pubblicato, ho capito.

    CANE NON MANGIA CANE.

    Buonanotte.

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 21:42
    Permalink

    Per Antonio C

    Capita, raramente, che anche la Redazione di Freebacoli sia un paio d'ore lontana dal Pc.

    Buona serata 🙂

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 21:43
    Permalink

    Anna Martino
    i dipendenti pubblici hanno uno stipendio da fame e di questi tempi regalare una giornata di lavoro al lordo allo stato pesa sulle spalle…..ci sono altre priorità!….figli..cibo…tasse…bollette….e quant'altro…potevano pensarci prima i sindacati….prima si vendono allo stato poi chiedono lo sciopero….dovrebbero vergognarsi!

    Risposta
  • 7 Settembre 2011 in 22:01
    Permalink

    Chiedo scusa alla redazione di FREEBACOLI.

    Risposta
  • 8 Settembre 2011 in 08:14
    Permalink

    Alain Sanfratello
    la storia ci insegna che o magna'e' meglio do fottere. ma il problema non sta nelllo scioperare con una sigla o l'altra. il problema sta che nella mentalità della totalità degli ammiknistratori o consiglieri e responsabili dirigenti del comune di bacoli ragionano come chi sceglie l'altra strada subito,maledetti e molti……adesso io domando a tutti ….ma in italia vi è motivo di protestare'?? va tutto bene??? quale futuro stiamo programmando?? le tasse? la sanità, l'occupazione,la scuola,le famiglie?? il commercio,il lavoro….tutto tranquillo.

    Risposta
  • 8 Settembre 2011 in 08:14
    Permalink

    Mario Capuano
    per me scioperare oggi, caro amico, e' come ' sparare sulla croce rossa'….una ferocia inutile… in un momento tanto delicato,ma per un 'certo tipo di ..politica?,infierire e'… pane quotidiano.

    Risposta
  • 8 Settembre 2011 in 08:37
    Permalink

    PER LA REDAZIONE DI FREEBACOLI E IL SIG. ANTONIO C.

    L' ARTICOLO SULL' ADESIONE ALLO SCIOPERO NAZIONALE DELLA CGIL DA PARTE DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI BACOLI E' STATO GIA' CORRETTO DAGLI AUTORI NELLA PERCENTUALE, CHIARAMENTE DI OLTRE IL 5% RISPETTO A QUANTO ERRONEAMENTE INDICATO INIZIALMENTE DEL SOLO 0,5 %.

    CREDO CI SIA UNA BELLA DIFFERENZA !

    PERCIO' ANDREBBE CORRETTO ANCHE NEL TESTO DELL' ARTICOLO ( "SOMME IRRISORIE E DATI MOLTO AL DI SOTTO DELLA MEDIA NAZIONALE" ) PER EVITARE CHE COMMENTATORI ( ANTONIO C. ) PER BEN DUE VOLTE RIPETANO LO STESSO ERRORE RIFERENDOSI ALL' ADESIONE AL COMUNE ( RIPETIAMO DI OLTRE IL 5% E NON DELLO 0,5 % ).
    MAGARI LO STESSO COMMENTATORE POTREBBE SMENTIRE O CORREGGERE E PRECISARE OGGI QUANTO AFFERMATO APPENA IERI BASANDOSI SU QUELLA FALSA RAPPRESENTAZIONE NUMERICA.

    PENSACI ANTONIO

    Massimo D.

    Risposta
  • 8 Settembre 2011 in 15:07
    Permalink

    E' assodato che i DIRITTI vanno difesi sempre, non si conquistano per " sempre ". Al di là di ogni considerazione su quanto è accaduto al Comune di Bacoli, così come pure su altri posti di lavoro,non DIMENTICHIAMO che questo governo sta scaricando tutti i debiti del paese e i problemi che ne derivano unicamente sui lavoratori, pensionati, disabili, ammalati e sulle giovani generazioni. Meditiamo gente!!!!!!

    Risposta

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