Miseno, Preoccupa la Stabilità della Scuola: I Carabinieri Indagano sui “Lavori Anti-Sismici”

image Una pressante attività degli organi di controllo mette sotto pressione l’intera macchina comunale: le indagini dei carabinieri virano decise verso la stabilità dei plessi scolastici comunali.

Sono delle settimane scorse gli ultimi accessi del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando dei Carabinieri di Pozzuoli che, da tempo, sta monitorando attentamente diversi aspetti della vita amministrativa e gestionale sia del Comune di Bacoli che del discusso Centro Ittico Campano.

Questa volta il tema centrale delle indagini si sarebbe spostato sulla stabilità di specifiche strutture scolastiche sparse sul territorio ed oggetto, attraverso la spesa di ingenti finanziamenti statali, di opere di messa in sicurezza e di riqualificazione generale.

Tra queste, ad aver destato l’attenzione del Nucleo Operativo vi è di certo la struttura sita in via Miseno occupata, nel corso del periodo estivo, dall’associazione Pro Handicap. La stessa che, sino a qualche anno fa, era utilizzata sia come scuola materna che come sede di classi di scuola elementare spostate poi, per lavori, verso il più grande e centrale plesso “Guglielmo Marconi”, in Bacoli.

Una struttura, quella misenate, che sino a quando era operativa a pieno regime garantiva una soddisfacente valvola di sfogo per i numerosi bambini residenti in Miseno e nella vicina Miliscola, riuscendo ad ospitare ben 140 alunni.

Ma nel febbraio del 2009 le cose cambiarono e per motivi di ristrutturazione la scuola elementare veniva chiusa, mentre la struttura adiacente sede di quella materna veniva lasciata aperta. Di lì seguirono le promesse, poi non mantenute, del Comune circa una repentina riapertura della struttura.

imageA preoccupare, a detta dell’Ufficio Tecnico locale, era la solidità dei solai non a norma, per la cui risistemazione si pensò di chiudere anche la limitrofa materna. Una decisione che determinò un settembre 2009 di fuoco lungo la litoranea più frequentata del paese: il sospetto, da parte di genitori e familiari degli alunni, era quello di una possibile compravendita del Comune, pronto a cedere la struttura a privati.

La scuola, donata dalla Marina Militare al Comune di Bacoli per farne un edificio scolastico, è difatti di proprietà dell’ente che decise, all’epoca, di tenerla chiusa in vista di lavori da finanziare.

Dall’interesse collettivo e degli uffici, risalente a due anni fa, la palla sembrerebbe essere passata proprio nelle mani degli organi inquirenti i quali, bussato alla porta del municipio di via Lungolago, tra le carte raccolte hanno richiesto copia di documenti afferenti proprio la stabilità dell’immobile.

Il motivo dell’interessamento sarebbe da ritrovare nella mancata esecuzione di lavori antisismici e quindi della mancanza di idonee strutture atte a fortificare lo scheletro strutturale del plesso scolastico.

Dal Comune, nonostante richieste e solleciti, si perpetua intanto una coltre di silenzio: gli scricchiolii di palazzo, che tanto preoccupano la casta al potere (non solo politica), questa volta potrebbero non riferirsi alla sola “Casa della Libertà”.

Redazione Freebacoli
freebcoli@live.it

2 pensieri riguardo “Miseno, Preoccupa la Stabilità della Scuola: I Carabinieri Indagano sui “Lavori Anti-Sismici”

  • 10 agosto 2011 in 22:07
    Permalink

    Adele Schiavo
    L'edificio,come è stato ben evidenziato nell'articolo è stato donato al comune esclusivamente per uso scolastico affinchè anche i bambini del misenate potessero avere un plesso a loro vicino.Se qualcuno tra rinvii di lavori e scuse varie pensa di fare un uso diverso della struttura magari con proggetti già pronti e che aspettano solo di essere attuati dovrà vedersela con una moltitudine di mamme pronte a fare battaglia che non sono affatto disposte a rinunciare ad un sacrosanto diritto per i propri figli.

    Risposta
  • 10 agosto 2011 in 23:21
    Permalink

    Loredana Marra
    ancora con questa scusaaaa?????

    Risposta

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