Al Via l’Ultima Giunta Targata Iannuzzi: Partenza tra Rimpasti e Bidonati

image Riparte dalla continuità la nuova giunta Francesco Paolo Iannuzzi-bis.

Tutto come previsto o quasi.

In un’atmosfera da “primo giorno di scuola” la nuova Amministrazione comunale di centrodestra si è presentata ufficialmente ai cittadini. Lunedì pomeriggio, presso la sala consiliare “Ludovico Quandel” del Municipio di Monte di Procida si è tenuto il Consiglio comunale di insediamento della nuova squadra di governo: 4 assessori e 7 consiglieri con deleghe costituiranno la maggioranza targata Iannuzzi.

Ribaltone nel più piccolo dei centri flegrei: parole d’ordine, quest’anno sono “staffetta” e “passaggio del testimone”, la regola è “vendere per nuovo l’usato!”. Scacco matto e il gioco è fatto: consiglieri che diventano assessori, ex assessori che s’accontentano di un posto in seconda fila e new entry con le tasche piene piene di deleghe.

A venir meno all’appello Michele Petrone, divorziatosi dal suo premier a un anno dal rinnovo del mandato e candidatosi alla fascia tricolore con una sua lista “Con voi per Monte di Procida. Dalle Periferie al Centro”, e Francesco Fevola “licenziato” poco prima della consegna delle liste per la campagna elettorale 2011/2016.

Nell’incarico di vice sindaco è stata designata la persona di Vincenzo Lucci, con delega al Bilancio, alla Viabilità, al Personale e ai Grandi Eventi. Riconfermato nella squadra di governo Nicola Anzalone, da consigliere con delega ad assessore alle Politiche Sociali, Economato e Affari Generali; salto di qualità anche per la dottoressa Nunzia Nigro, la candidata in rosa premiata con l’assessorato alle Pari Opportunità, all’Istruzione e alla Tutela dell’Ambiente, mentre per Paolo Scotto di Frega la delega all’Igiene Urbana e al Commercio. Esce dalla Giunta l’ex braccio destro del Primo Cittadino Rocco Assante di Cupillo, messo “a maggese” con la nomina di Presidente del Consiglio.

Se dall’alto della campagna elettorale, per continuum politico l’attuale Primo Cittadino intendeva la continua rotazione delle cariche fino a che non fossero tutti soddisfatti potremmo a buon diritto ritenere già realizzato in gran parte il suo ambiziosissimo progetto a carattere lapalissianamente tribale e clientelistico. Per la prima volta nella storia di Monte di Procida siederanno al parlamentino civico ben 3 donne, punto di merito al quale fa da contrappeso la triste scomparsa del Saggio del Villaggio.

Ad affiancare la Nigro, infatti, una delle new entry della politica montese Nunzia Scotti, consigliere di maggioranza con delega alle Politiche Giovanili, alla Biblioteca e all’Associazionismo. Una giovanissima tra i giovanissimi, vergine del complesso ed intricato mondo della politica farà da guida (?) ad altrettanti ambiziosi inesperti. Tuttavia, si tratta pur sempre di un’apertura di credito che varcherà la soglia dell’Assise con una suola poco o per niente consumata rispetto ai tanti veterani della politica montese. Ai posteri l’ardua sentenza.

Tanti altri i consiglieri delegati dal sindaco: Salvatore Capuano con la delega allo Sport e al Cimitero; Ettore Prodigio, delegato alle Periferie; Raimondo Pugliese delegato ai Lavori Pubblici e alla rappresentanza dei montesi nel mondo; Andrea Scotto Lavina al Turismo, all’Arredo Urbano e alle Energie Rinnovabili mentre Domenico Scotto di Carlo, il trionfatore delle elezioni appena svoltesi per “Un Monte Migliore”, sarà il capogruppo di maggioranza.

Rifiutando la prima ipotesi sul “continuum iannuzziano”, i criteri in base ai quali sarebbero state assegnate le cariche assessoriali e le deleghe consiliari sarebbero ancora tutti da decifrare!

Dopo le formalità di rito inerenti alla lettura dei nomi di tutti gli eletti, accompagnati dall’applauso della sala, con la conseguente approvazione all’unanimità del Consiglio, ha preso la parola il primo cittadino che dopo aver giurato sulla Costituzione italiana ha avuto parole di apertura nei confronti dei consiglieri di opposizione i quali, dal canto loro, hanno garantito partecipazione, collaborazione, impegno e propositività. Questi ultimi, voce del 51% degli elettori montesi che hanno espresso il loro voto contrario alla lista del Pdl “Un Monte Migliore” sono tutti membri del partito politico di “Svolta Popolare”: il candidato sindaco non eletto Leonardo Coppola, i consiglieri Antonio Carannante e Vincenzo Scotto di Santolo, Giuseppe Pugliese nominato capogruppo di minoranza e la terza donna in Consiglio, Teresa Coppola.

Insomma, a partire da oggi inizia sulla base di questa conformazione il Iannuzzi-bis. Il sindaco ed il suo team dovranno far fronte alle varie priorità annunciate in campagna elettorale, in primis l’ “arredo urbano” e a quelle venute fuori durante il suo precedente mandato..che non sono poche!
E adesso, tutti a lavoro!

Melania Scotto d’Aniello
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

25 pensieri riguardo “Al Via l’Ultima Giunta Targata Iannuzzi: Partenza tra Rimpasti e Bidonati

  • 8 Giugno 2011 in 13:12
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    “Voce del 51%”…
    Bah… avete considerato solo quelli che non sono andati a votare, o anche i cittadini deceduti da un secolo a questa parte?
    Faziosissimi…

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  • 8 Giugno 2011 in 14:07
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    io c’ero al consiglio comunale. Si capiva che scotto di carlo (scellone per gli amici), al quale è stata dato l’ingrato compito di presidente del consiglio fino alla nomina di rocco asssante, aveva un bel rospone in gola che andava su giù perchè, per quanto attore politico di provata esperienza, proprio non riesce a digerire l’esclusione da qualsiasi carica remunerata. Eppure lui è un esperto di bidoni tirati a danno di ingenui politici (chi è un pò anziano come me ricorderà come ha bidonato a suo tempo il dott. Francesco verde)9, e quindi chi la fa l’aspetti. Si notava anche la fedele consorte che andava su e giù per il corridoio, che non volgeva minimamente lo sguardo a franchitiello, per paura di commettere il primo omicidio con gli occhi che si potesse annoverare nella storia dell’umanità.
    E rocco con il suo pacifico faccione da bravo ragazzo, che non da meno del suo bidonato collega supervotato, dispendiava sorrisi ingenui, ma si capiva che aveva dentro lo scotto della sodomizzazione (politica?). Anche i consiglieri di minoranza non avevano una buona cera, erano scuri come neri, a stento trattenevano il pianto consapevoli di dover subire per altri cinque anni il dominio franchitielliano. Come diceva Dante? perdete ogni speranza o voi che entrate. Bhe, la speranza, secondo me, l’ha persa anche chi è uscito.
    P.S.- consigli spassionato per franchitiello: cerca di camminare sempre con il c..lo a paratia, perchè sta pur certo che scellone non te la farà passare liscia.

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  • 8 Giugno 2011 in 14:42
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    E’ mancato il colpo di scena finale, che ad un certo punto sembrava stesse per concretizzarsi.
    La nomina di un esterno alla carica di vicesindaco, un esterno che avrebbe suscitato clamore, un ex Sindaco.
    L.L.

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  • 8 Giugno 2011 in 15:08
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    Viola Scotto Di Santolo ‎
    ..se vincevano i vostri a fare da “guida” non erano solo i giovanissimi..ma in generale gli incompetenti!..qst articoli sono sempre più divertenti!

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  • 8 Giugno 2011 in 15:37
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    Cara Viola, porti il nome di uno strumento musicale ma sei una nota stonata. Dal tuo commento si intuisce che sei votata al lecchinaggio professionistico, quindi inserisciti pure tu la prossima volta nella competizione elettorale, vinci e così avrai la competenza giusta per fare…..

    Risposta
  • 8 Giugno 2011 in 16:42
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    Leonardo & Company,è la seconda volta che fate perdere le elezioni a Pippo ,cercate di diventare uomini.

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  • 8 Giugno 2011 in 22:09
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    Pasquale Russo
    Come si vede ke vi BRUCIA!!!!

    Risposta
  • 8 Giugno 2011 in 22:10
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    Melania Scotto
    o.O pasquale non essere ottuso e bigotto bello della sorella tua..

    Risposta
  • 8 Giugno 2011 in 22:10
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    Pasquale Russo
    cosa c’entra??? Cmq sn molto REALISTA e quindi vi BRUCIA!!!

    Risposta
  • 8 Giugno 2011 in 22:11
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    Melania Scotto
    a me brucia un posto in consiglio? o che numerosi inesperti tengano in mano Mdp??A me non piace l’impostazione della Giunta, nn mi garba ke uno scotto di carlo debba avere solo qualche delega, soprattutto x quello ke ha fatto nel suo settore. Tra l altro il + quotato di Mdp, ma dai…Rocco a presidente del Consiglio???!!!no nn si può sentire, cmq ad ognuno il proprio parere xò se mi tiri inb ballo permettimi di risponderti!

    Risposta
  • 8 Giugno 2011 in 22:11
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    Pasquale Russo
    sicuramente. Scelta condivisibile. Anke io dico la mia: ho la sensazione ke ti BRUCIA un pokino ke Franco abbia vinto di nuovo…

    P.s. cmq i candidati ke hai nominato, sn stati perennemente bersagliati dal vostro blog negli ultimi tempi della loro consiliatura (sensi unici – ecc.), qnd volete ke continuino o no???

    Risposta
  • 8 Giugno 2011 in 22:11
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    Melania Scotto
    io sono MELANIA SCOTTO non tizio caio francesco saverio! Mai azzardata a criticare Scotto di Carlo. Ovvio ke a me Melania brucia ke abbia vinto il PDL o meglio Franco! Però sono i criteri con cui è stata scelta la giunta ke a me risultano essere poco chiari e non li condivido affatto. Rocco ha fatto i suoi errori ke io CITTADINO reputo tali ma tra tanti non ho MAI detto ke se ne è stato con le mani in mano, se così pubblicami sulla bakeka o in pvt un articolo in cui denigro a tal punto Rocco Assante ! t aspetto ;-p

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  • 9 Giugno 2011 in 07:40
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    x pasquale russo. Caro pasquale ti trovo un pò riduttivo, certo che la sconfitta brucia, ma non al punto che diventa una questione di vita o di morte. Però, paradossalmente, anche tra chi ha vinto ci sono degli sconfitti (scellone, rocco, etc.) ai quali brucia ancora di più perchè, per la loro visione personalistica della gestione pubblica, si sono resi conto che altro non sono che portatori d’acqua. Nella loro logica della spartizione, al momento, hanno dovuto ingoiare la nomima della nigro, che loro pensavano definitivamente accontentata con l’assunzione del marito, o ancora la nomina di ciccione ad assessore, vera espressione del qualunquismo più becero. Sono loro che si sparlano addosso, e lo fanno anche pubblicamente, scornandosi a vicenda, altro che squadra unita. E a rappresentarli degnamente c’è franchitiello, classica ciliegina sulla torta.

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  • 9 Giugno 2011 in 08:14
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    Antonio Esposito

    Forse i giovanissimi non lo ricordano o addirittura non lo sanno… anni fa venne strisci la notizia a Monte di Procida per una vicenda poco chiara…(non vorrei usare parole sbagliate e rischiare una querela) davvero poco chiara legata a televendite e numeri di telefono a pagamento… ricordo il servizio e mi pare Staffelli o Ghione che inseguivano per una campagna di via Principe di Piemonte una persona… Oggi vicesindaco!!!

    Complimenti Monte di Procida complimenti!

    In vena di citazioni dantesche…
    “PER ME SI VA NE LA CITTA’ DOLENTE,

    PER ME SI VA NE L’ETERNO DOLORE,

    PER ME SI VA TRA LA PERDUTA GENTE”

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  • 9 Giugno 2011 in 09:19
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    Per quanto Scotto di Carlo dia segnali di tranquillità, tali da voler far credere, che tutto era previsto e concordato, in effetti è il vero sconfitto di questa tornata.
    E’ lo sconfitto al pari di Iorio, poco importa 150 o 450 preferenze. I due per quanto diversi e distanti fra loro sono i due simboli sacrificali a quella che Iannuzzi intende per gestione del potere.
    Una gestione fatta di grossi compromessi, dei piu impensabili e spesso inimmaginabili e di sicuro improponibili all’uomo qualunque, ma anche di grandi vendette da cui attingere quelle piccole soddisfazioni.

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  • 9 Giugno 2011 in 11:38
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    MA IL DOTTORE IANNUZZI SI E’ RESO CONTO CHE SENZA I VOTI DI DOMENICO SCOTTO DI CARLO STAVA A CASA A QUEST’ ORA….I VERI BIDONATI SONO I CITTADINI DI MONTE DI PROCIDA CHE HANNO RIPOSTO FIDUCIA AD UN UOMO CHE MERITA FIDUCIA( SCELLONE) UOMO SERIO DI ESPERIENZA E TRASPARENTE…
    P.S FRANCO GLI ELETTORI SE NE FOTTONO DEI TUOI ACCORDI POCO TRASPARENTI CON CICCIONE E COMPANY..DAI LE NOMINE A CHI E’ STATO VOTATO CERCATE DI ESSERE SERI.

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  • 9 Giugno 2011 in 12:27
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    rispondo all’ anonimo che ha paragonato la sconfitta elettorale del dottore iorio conil trionfo elettorale di domenico scotto di carlo: caro amico io credo che con i personaggi scelti da iannuzzi a gestire detrminati settori…il vero sconfitto a breve sarà proprio iannuzzi, e purtroppo monte di procida.
    inoltre concordo pienamente con l’amico che ha scritto senza scellone iannuzzi stava a casa, quindi io penso che un vero sindaco deve rispettare gli elettori e dare le nomine a chi ha avuto il mandato dagli stessi, contrariamente il primo ad andare a casa dovrebbe essere lui.

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  • 9 Giugno 2011 in 16:58
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    A proposito di vendette, perchè Franco Iannuzzi è vendicativo, ma vuoi vedere che A Scotto di Carlo lo ha bidonato per fargli pagare il comizio del 2001, quando dal palco gli disse: “Franco sei un pregiudicato, assolto solo dalla prescrizione, ma non da una giusta sentenza come è stato per me”.

    Risposta
  • 9 Giugno 2011 in 19:19
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    non riesco a capire queste nomine assurde….ma tanto alla fine a noi non ci cambia la vita…ormai siamo un popolo rassegnto….viva l’italia..

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  • 9 Giugno 2011 in 19:57
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    appena concluso il dibattito sui referendum…
    iannuzzi paragona l’italia all’inghilterra,alla germania ed altri paesi europei..
    quindi ci invita a votare no, ai referendum perchè anche noi dobbiamo essere all’altezza di questi paesi con la privatizzazione dell’acqua e le centrali nucleari ecc…
    ma iannuzzi lo sa che so 20 anni che la campania è sommersa di spazzatura?
    cioè non si riesce ad attivare un sistema per lo smaltimento dei rifiuti ..
    iannuzzi lo sa che c’è gente che non riesce più a pagare la bolletta dell ‘enel?
    e noi proponiamo di pagare (chissà a quale costo) anche quella dell’acqua??
    Ma Il signor sindaco lo sa che in italia c’è una miseria che fa paura?
    Noi non stamo all’altezza di gestire dei progetti così importanti perchè c’è camorra e clientelismo….

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  • 10 Giugno 2011 in 07:13
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    Cari amici, anche voi lo sapete benissimo che Franchitiello e’ un’artista della vendetta, e in questo ruolo gioca benissimo con il suo carattere infido, ma a far passare Scellone per un’eminenza grigia o un politico di valore mi sembra troppo ..
    Menichino ha sempre espreso la peggiore politica clientelare, con modi bizantini , sempre a caccia delle preferenze e per questo si e’ sempre insediato in quei ruoli che gli garantivano ampi ritorni di clientele: gli assessorati al personale o all’igiene urbana , dove si potevano gestire masse di voti.
    Purtroppo questi sono i politici che abbiamo e questi sono quelli che ci meritiamo, assieme al vice sindaco rincorso da Striscia La Notizia e al presidente del consiglio comunale chiuso nella sua presunzione.

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  • 10 Giugno 2011 in 10:40
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    Infatti pare che si enfatizzi troppo sti 400 voti di preferenze.
    Dopotutto piu di 400 voti li ha avuti una signora sconosciuta ( dalla politica locale, a differenza di chi ci sta da 40 anni) una certa Coppola Teresa, e non per questo viene considerata l’eminenza grigia della politica montese.
    Diamo il giusto peso alla cose.

    Risposta
  • 10 Giugno 2011 in 13:44
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    caro anonimo come me, ma di cosa stiamo parlando di politici onesti o di eminenza grigi? MAI DIRE UNA COSA DEL GENERE…MAI BESTEMMIARE, la politica è sempre stato clientelismo e favoritismo, ed è normale che chi fa politica e fa l’ assessore raccimola voti, ma comunque resta un dato certo 500 e dico CINQUECENTO MONTESI hanno scelto scellone come è è come è stato è stato certo sicuramente migliore di quelli scelti, quindi secondo il mio modesto giudizio scellone è stato fatto fuori per far posto a qualcuno più accomodante…lasciamo ai 500 montesi l’ardua sentenza.

    Risposta
  • 10 Giugno 2011 in 13:53
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    caro anonimo quà non si enfatizza per nessuno si dice semplicemente e chiaramente che ciccione ha preso la metà dei voti di scellone, come pure enzo lucci ha preso meno voti di rocco e scelone quindi a meno che il sindaco non dia una spiegazione logica, o chiaramente dica che i cinque anni di lavoro scellone o assante non sono stati produttivi, per cui ha deciso di cambiare. certo è che se ci pensava prima a certi cambiamenti chissà….se oggi era il primo cittadino .

    Risposta

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