Lavori Fermi a Punta Epitaffio: Provincia e Comune Prendono in Giro i Bacolesi – VIDEO –

Foto3626 Tre anni di bugie, false promesse e slogan elettorali prontamente dissoltesi sotto la luce della realtà gestionale ed amministrativa: Regione, Provincia e Comune si passano tra le mani il cocente cerino di “Punta Epitaffio”, senza provvedere alla concreta risoluzione di problematiche vecchie ed, oramai, ataviche.

Immobilismo lapalissiano che, questa volta più che mai, coinvolge gran parte della filiera istituzionale campana targata prima Pd e poi Pdl.

Siamo a Bacoli, a poche ore dall’inizio di un cruento consiglio comunale. Quello del dicembre 2008.

In aula, tra i pilastri degli anfratti della chiesa di San Gioacchino in via Roma, le voci circolano veloci.

E’ venuta giù la strada, quella su Punta Epitaffio, asseriva un anziano cittadino seduto, attendendo l’arrivo dell’allora sindaco Antonio Coppola.

Unico primo cittadino nella storia della Repubblica Italiana ad aver governato una città di 30mila abitanti senza avere, almeno in teoria e secondo quanto desumibile dalle dichiarazioni ufficiali degli esponenti di Pd, Pdl, Forza Italia ed Udc, la maggioranza consiliare per più di un anno. Contro di lui più di 3/4 dei consiglieri. Ma nessuno tra loro ha mai avuto l’ardire di sottoscrivere una mozione di sfiducia. Per farlo ci sarebbe voluto un briciolo di determinazione, coerenza e lealtà verso il popolo rappresentato. Doti sconosciute a questi fantomatici politicanti tribali.

“E chissà ora quando sarà messa in sicurezza. Dubito che possa riaprirsi prima della prossima estate”, ribatteva uno sconfortato vigile urbano.

 “Aspettiamo cosa dicono i politici e se non risolvono il problema metteremo a ferro e fuoco la città”, urlava, con il tipico ardore paesano, un commerciante impaurito per i possibili mancati introiti estivi. Grida tipicamente bacolesi. Sommosse proprie dell’ “Armiamoci e Andate” che timbra la vita sociale e civile di questa terra. Peccato però che, troppo spesso, se ad armarsi sono in molti ad “andare avanti” sono in pochi. Se non, addirittura, nessuno.

Dal tavolaccio della presidenza del Consiglio, a frenare gli impeti locali, è stato delegato Michele Balsamo. Coordinatore degli Uffici Tecnici di Bacoli. Re indiscusso della monarchia flegrea. Almeno sino alle ultime “ferie forzate” che, per diversi mesi, lo hanno tenuto lontano dal trono stante in via Lungolago. Al primo piano del Municipio del Comune di Bacoli

“Sono qui per rassicurarvi. Ci stiamo muovendo per risolvere il problema. Saremo solerti. Non abbiate paura – cominciava il buon Balsamo palesando una deliziosa loquacità politica – siamo in contatto con la Protezione Civile e non molleremo la presa”.

Dalle parole poi il re, delegato dall’Imperator Baiae, passava ai fatti e alimentava i sogni della folla lì presente.

Foto3629 “Costruiremo un ponte. E’ tutto pronto cittadini. Un ponte militare che supererà il fossato venutosi a creare a seguito della mareggiata. Sistemeremo tanti pali. Innalzeremo un monumento bellico. Punta Epitaffio sarà presto riconsegnata al traffico veicolare”.

Sognare, si sa, non costa nulla. E Balsamo lo sapeva almeno quanto Coppola che, da buon superiore, preso atto delle posizioni tecniche, si sentì quasi in dovere di alzare la posta in gioco, manifestando ottime doti da giocatore di poker.

“Il ponte sarà fatto miei concittadini. Ma non è finita qui. State attenti. Per voi creeremo anche un grazioso spiazzale. Una sorta di belvedere grazie al quale potrete ammirare le bellezze visibili dalla punta di Baia”, rassicurava il pater familias che di panorama, e di devastazione di quello baiano, se ne intende più di chiunque altro.

Da notare però, dal dicembre 2008 ed almeno sino all’estate 2009, un particolare di non poca rilevanza. Alla Regione c’era Bassolino, alla Provincia Di Palma. Due uomini Pd a cui, per stessa ammissione del Coppola, si affiancava il sindaco di Bacoli il quale, dal 2007, aveva con se la tessera del Partito Democratico. Quella della sezione provinciale. Della sezione comunale, secondo quanto da lui espresso a più riprese, “non gliene fregava nulla”.

E così il “caso Punta Epitaffio” fu affrontato, per almeno sei mesi, dalla filiera istituzionale del Pd. La sedicente cordata di “centrosinistra”.

“Mi sto impegnando personalmente per la riapertura della strada a doppio senso di circolazione. Sono sicuro che entro novembre 2009 sarà tutto completato. Io sto facendo tanto. Lo sto facendo da solo. Il mio impegno è costante. Me lo vedo io”, affermava, dalla macerie di via Montegrillo ed in compagnia di un referente della Protezione Civile, un consigliere comunale del Partito Democratico.

Poi arriva la primavera/estate del 2009 e la città viene scossa da due avvenimenti memorabili: la caduta del sindaco e le elezioni provinciali. La sconfitta di Antonio Coppola e la vittoria di Ermanno Schiano. La deriva per il primo, l’inizio della salita per il secondo. Due “baiani” con diverse età ed obiettivi, ma con egual amore per l’impero e la capitale: Roma.

Per Antonio il Centro benessere innalzato al di sopra di ruderi romani. Per Ermanno una poltrona in Parlamento. Di qualsiasi tipo e colore e preferibilmente priva di microfono. I “quant’altro”, le “trancia” ed i “mo vengo” è meglio lasciarli all’interno del Consiglio Comunale di Bacoli in cui, a conti fatti, si ascolta anche di peggio.

Foto3639 “Su Punta Epitaffio la questione è molto delicata ma di facile risoluzione. Basta che ci sia il costante impegno di Comune e Provincia. Nulla di più”, caricava il chirurgo durante la campagna elettorale a sostegno di Cesaro e Cosentino.

Ma l’ex consigliere provinciale di minoranza, dopo cinque anni fatti di “nulla” e di “niente”, aveva i giusti presupposti per sedersi tra i banchi della maggioranza. “Non ho fatto niente. Votatemi!”.

“Se riuscirò a sedere tra i banchi della maggioranza rassicuro il popolo di Bacoli. Entro agosto 2010 Punta Epitaffio sarà riaperta. Mi serve solo l’aiuto del sindaco. Dalla Provincia ci sarò io a vigilare sulla questione. Bacoli sarà in buone mani”.

Poi succede che Ermanno sale e vince la prima partita. Ma i lavori, quelli della strada provinciale posta su suolo comunale, non si muovono. Tutto fermo. D’altronde il messaggio era chiaro. Niente aveva fatto prima, e l’hanno votato. Perché pensare di compromettere una sudata e buona reputazione cominciando a fare qualcosa?

La poltrona è bella calda ma già si pensa a continuare la scalata. Prossimo obiettivo: la stanza al primo piano del Municipio di Bacoli. Quella accanto a Balsamo. La sedia da sindaco.

“Completeremo i lavori a Punta Epitaffio. Riporteremo la normalità in questo paese. Una città sin ora mal amministrata. Non amministrata. Mal governata. Me lo vedo io”, balbettava l’oratore incompiuto di Baia supportato da buona parte di coloro che quella città, la sua Bacoli, l’avevano amministrata sino a pochi mesi prima. L’avevano devastata. E a dirlo non era solo la cittadinanza afflitta. Era anche lui. Il candidato sindaco del Popolo della Libertà.

Tra loro anche coloro che il cattivo Coppola l’avevano sostenuto dal 2002 al 2004. Oltre allo stesso Schiano, tra gli altri, s’ergevano Carannante Antonio e Luigi Della Ragione. Il messaggio è chiarissimo.

A capo della cordata colui che nulla aveva fatto in sei anni di consiliatura provinciale. Alle sue spalle una banda di candidati consiglieri che avevano contribuito alla devastazione del territorio.

Nulla e Devastazione. E la città li vota. Chi 500 voti, chi 600, chi 400. Migliaia di consensi e tutti al governo. Compreso svariati consiglieri Pd che venivano ricollocati tra i banchi dell’opposizione. Anche qui 400 e 300 voti. Il concetto, in questo paese dell’assurdo, è ben chiaro.

Foto3623In passato non hai saputo governare? Continua a governare! Non hai saputo fare “l’opposizione”? Continua a farla!

I bacolesi hanno le idee chiarissime e, a differenza dei propri politicanti, perlomeno manifesto un barlume di coerenza.

Ma il gioco adesso comincia a diventare ancor più intricato. Cambia colore. Alla Provincia, alla Regione ed al Comune c’è stato un cambio di casacche. Da Pd a Pdl. In teoria cambierebbe tutto. In pratica manca o si aggiunge solo la “L”. Ad uno sbiadito rosso si sostituisce un acceso blu. D’altronde è cosa nota che delle solide teorie politiche di sinistra e di destra non è rimasto altro che il colore.

Per Bacoli però la situazione è ancor più divertente. Sindaco e Consigliere Provinciale sono la medesima persona: Ermanno Schiano.

Lui aveva detto: “Se Comune e Provincia lavorano insieme, le cose si risolveranno repentinamente per il meglio”. Lui, che gli enti li rappresenta entrambi, sa bene che, al maggio del 2011, la situazione non è ancora cambiata.

E la colpa di chi sarà adesso?

“E’ tua Ermanno”, “No è tua Schiano”. Immaginatelo. Seduto comodamente dinanzi ad uno specchio. “Sei stato tu sindaco”, “No veda caro consigliere provinciale che l’incapace è stato proprio lei”, “Non la permetto io sono un’istituzione”, “Senta la pazienza ha un limite, non mi faccia chiamare Cesaro”, “Ed io chiamo Balsamo”, “Io Cosentino”, “Io il Segretario”.

Foto3635Tutto ciò tra pianti, grida e “quant’altro”.

Però noi bacolesi non facciamo mai mancare la nostra compassione. E perciò restiamo calmi e silenti. Attendiamo e continuano a sognare ad occhi aperti.

E così ci divertiamo a farci prendere per i fondelli. “Da febbraio via Montegrillo sarà solo un incubo”. Passa febbraio. “La strada sarà riaperta sicuramente il 31 marzo”. Poi passa marzo. “I lavori termineranno il 20 aprile”. Passa anche questa data. “Il 30 aprile sarà tutto finito”. Passa anche aprile.

L’ultima è di pochi giorni fa. E’ un comunicato stampa, del 28 aprile, dal titolo rassicurante: “Un anno di attività amministrativa: successi e prospettive”. Tanti fuochi d’artificio. “Altro punto affrontato è la riapertura a doppio senso di marcia in via Monte Grillo in località Punta Epitaffio: i lavori per il consolidamento della collina sono ripresi serrati e per il 20 maggio dovrebbe essere ripristinato il traffico veicolare auspicato da operatori turistico-commerciali e automobilisti”.

Sul calendario segnate questa data: il 20 maggio. Ma se avete pazienza scrivete qualcos’altro anche all’interno dello spazio bianco indicante il 29 aprile. Perché in quella data, ed anche il giorno prima, sul cantiere non c’era nessuno. Alcun essere vivente. Neanche l’ombra di un operaio.

Forse i lavori, in questo avveniristico cantiere del nuovo millennio, li completerà il vento.

Lo stesso, freddo e pungente per coloro che ancora credono un una Bacoli diversa, che trascinerà con sé le promesse di questi fantomatici politicanti tribali.

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

Intervista realizzata nel Maggio 2009 all’allora candidato consigliere Ermanno Schiano

34 pensieri riguardo “Lavori Fermi a Punta Epitaffio: Provincia e Comune Prendono in Giro i Bacolesi – VIDEO –

  • 1 Maggio 2011 in 21:34
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    Francesco Scamardella
    un diamante dura tutta una vita, punta epitaffio mica scherza!

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  • 1 Maggio 2011 in 21:34
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    Mariarosaria Luongo
    Promesse che si dissolvono il giorno dopo le elezioni …

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  • 1 Maggio 2011 in 21:35
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    Gabriele Di Stefano
    Poi quell'interruzione a Punta Epitaffio è proprio in contraddizione strategica con quelle ingenue e poche attività di promozione basate sull'enogastronomico che si stanno tentando… Mah!

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  • 1 Maggio 2011 in 23:16
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    Schiano sta collezionando, sul tema della riapertura di via Montegrillo, una serie, interminabile, di figuraccie. Infatti, prima, da Consigliere provinciale (di minoranza) uscente, dichiara che egli, stando all'opposizione, non conta nulla e non ci può fare niente sulla questione Punta Epitaffio, almeno fino a quando non sarà rieletto in un Ente Provinciale a guida centro-destra; una volta che l'auspicio si realizza – siamo nel Giugno del 2009 – finge di interessarsi all'argomento, facendosi finanche vedere al Comune di Bacoli in compagnia dell'allora Commissario prefettizio, dott. Cimmino, e rilasciando, altresì, una serie di dichiarazioni sulla riapertura, puntualmente smentite dai fatti; arriva il 2010, Schiano si candida a Sindaco e promette, in piena campagna elettorale, ancora una volta, soprattutto agli operatori economici, in particolare a quelli che sentono più degli altri gli effetti della crisi determinata dal senso unico alternato a via Montegrillo, cioè agli imprenditori di Baia (suo personale fortino di voti), che, se fosse diventato Sindaco, avrebbe riaperto la strada a Luglio (ma forse, giustamente, come qualcuno mi ha fatto notare, egli, però, non si è pronunciato sull'anno in cui, nel mese di Luglio, avrebbe riaperto la strada a doppio senso di circolazione, dopo averla consolidata e posta, una volta per tutte, in sicurezza…); poi, in seguito, dichiarò ai microfoni di Free Bacoli che l'avrebbe aperta ad Agosto (di quale anno?); successivamente, nell'anno in corso, è cominciata la telenovela delle date: Febbraio, poi Marzo, dopo Aprile e, adesso, Maggio!
    Io, al posto del Sindaco, sentendomi inevitabilmente poco credibile – oltre a tacere, per evitare altre clamorose figuracce ed essere, ad oltranza, smentito – comincerei anche ad arrossire ed a sentirmi quantomeno imbarazzato…

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  • 2 Maggio 2011 in 08:39
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    la commissione toponomastica del comune di bacoli ha proposto di integrare così il nome della strada : "via del secondo epitaffio", e di deporre quindi una seconda lapide, commemorante le grandi figure di puppù delle due cosiddette "filiere" dei pd con e senza la "l", senza peraltro dimenticare il fondamentale contributo allo sfacelo, dell'outsider trombone trombato coppola

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  • 2 Maggio 2011 in 10:32
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    Festevole Michele
    L'importante e` che vince il Napoli.

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  • 2 Maggio 2011 in 12:45
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    Maria Giovanna Costagliola
    Sembra un cantiere fantasma…da giorni sono spariti gli operai e quella specie di enorme grù.. Ma,il signor sindaco,al 20 maggio di quale anno si riferiva per la riapertura???…anche all'occhio di un incompetente come me è evidente che nn potrà essere rispettata quella data..

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  • 2 Maggio 2011 in 12:54
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    Ma scusate,smettetela di criticare,sono solo 20 anni che apre e chiude. Criticate solo mah.

    Risposta
  • 2 Maggio 2011 in 23:12
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    Loredana Scamardella
    ‎"e mo si apre …e mo si apre…e mo so passati 3 anni!!!!! A Baia non ce la facciamo più!!!!!

    Risposta
  • 2 Maggio 2011 in 23:12
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    Antonio Matarese
    Lo sappiamo che tifi per la non riapertura, è l'unica cosa che sapete fare dalla tua parte politica…. DISFATTISTI.

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  • 2 Maggio 2011 in 23:13
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    Fortunato Flavio Ciliberto
    Antonio… ?????, dici????

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  • 2 Maggio 2011 in 23:14
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    Gabriele Di Stefano
    Le stridenti contraddizioni che spiegano perchè non c'è e non potrà esservi sviluppo nei Campi Flegrei: una blanda azione di marketing territoriale a base di cenette e superficialità che niente può contro la permanenza di bisogni di base e di una classe politica semplicemente inaccettabile… Un vero peccato.

    Risposta
  • 2 Maggio 2011 in 23:14
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    Piero Castellano
    già, un peccato e uno spreco…

    Risposta
  • 2 Maggio 2011 in 23:15
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    Gabriele Di Stefano
    In uno dei posti più territorialmente competitivi del mondo, non è mai stata attuata un'azione decente di valorizzazione di questa competitività… Addirittura, gli "esperti" chiamati per il PIT sostenevano in pubblico che la competitività territoriale flegrea non esistesse… Quello che vedo qui mi lascia spesso senza parole, eppure l'ho eletta a mia terra d'adozione… 🙁

    Risposta
  • 2 Maggio 2011 in 23:15
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    Gabriele Di Stefano
    Poi quell'interruzione a Punta Epitaffio è proprio in contraddizione strategica con quelle ingenue e poche attività di promozione basate sull'enogastronomico che si stanno tentando… Mah!

    Risposta
  • 2 Maggio 2011 in 23:16
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    Mariano Piromallo
    tempo fa un importante archeologo svizzero mi disse, riferendosi ai campi flegrei: "lì, ci vogliono i caschi blu dell'onu"

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  • 2 Maggio 2011 in 23:17
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    Vincenzo Guida
    Se volessi mostrare e spiegare ad un forestiero tutto ciò che la Storia ha lasciato nei Campi Flegrei, penso che ci metterei almeno tre giorni… se ci fosse lungimiranza e imprenditoriale, e volontà politica, questi tre giorni moltplicati …per 10.000 turisti al mese farebbero centinaia di migliaia di euro all'anno per ristoranti, alberghi, agenzie turistiche, guide, musei, terme, negozi artigiani… e qualche migliaio di posti di lavoro. Invece, nella cava diPunta Epitaffio ci andiamo a seppellire i rifiuti industriali del Nord Italia… siamo una merda, c'è poco da fare.

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  • 3 Maggio 2011 in 18:56
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    PUNTA EPITAFFIO, CROCE E DELIZIA DA COPPLA AD ERMANNO, LA PAZIENZA E LA VIRTU DEI FORTI, AL GIUSTIZZIERE NON TE LO DIMENTICARE COPPOLLA OGNI TANTO, NON SEMPRE ALTRIMENTI POI CI PRENDI L ABBITTUDINE, E TI FA MALE, SI SCHERZA O NO. FIRMATO IL CATTOLICO

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  • 3 Maggio 2011 in 21:32
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    Cattolico, fammi il piacere, prima di scrivere le tue baggianate, poiché per i tuoi errori di ortografia e di sintassi non riesco a seguirti bene, potresti, cortesemente, frequentare un corso accelerato d'italiano, anche base, pure elementare, purché ti insegni, però, a scrivere, corretamente, un minimo di italiano, così, almeno, apparirai, inoltre, un pochino meno analfabeta?

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  • 4 Maggio 2011 in 07:31
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    ah ah ah giustiziere, la cazziata da maestrino con la penna blu che hai somministrato al buon cattolico, contiene un bel "correTamente"!
    perciò, accaro di sfotterlo con astruse cineserie…l'italiano…l'ortografia…la sintassi, (che se fino ad oggi non le ha imparate, vuoi che ci si metta adesso?!?), apprezza quanto di buono e genuino, anche se "ruspante", il nuovo astro nascente della politologia locale sta offrendo agli utenti del blog…del resto, anche le sentenze oracolari, a cuma, andavano interpretate, senza limitarsi al micragnoso rispetto della grammatica…
    in buona sostanza, preferiamo un cattolico "alfabetico" ma acuto e spontaneo ad uno spocchioso e presuntuoso "giustiziere" (seeeee, capirai…ma chi sei, lo zorro e'vasce a'villa ?!?)

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  • 4 Maggio 2011 in 13:44
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    Ah Ah Ah, anonimo codardo che mi hai preceduto, mi fa piacere che evidenzi ciò che, lapalissianamente, rappresenta un mero errore di battitura e non un errore di ortografia, come tu, invece, senza successo, vorresti farlo passare. Non c'è chi non veda e non noti che ciò a cui tu ti riferisci è un mero errore di digitatura al pc, accompagnato da una mancata rilettura da parte mia. Se, poi, finanche tu, con il tuo quoziente culturale, te ne sei accorto che ci mancava una "t" in quell'avverbio di modo, allora è evidente che proprio tutti, anche i più "ciucci", sanno come si scrive il termine "correttamente" e, quindi, nella circostanza, non rischio di non essere creduto e, soprattutto, di somigliare, come te, ad una "vaiassa" domestica (notare la parte finale del tuo commento….
    Poi, se "cazziata", termine meridionale, tuttavia lo Zingarelli lo contempla, "accaro", come sinonimo "bacoloide" della congiunzione "anziché", mi dispiace, nonostante ogni tuo sforzo di consultazione, da qui a qualche minuto, dei più importanti e completi vocabolari della lingua italiana, questa parola proprio non la troverai!
    Non esiste; non c'è! La prossima volta, ad ogni modo, se proprio ti mancano le parole, tu che sei caratterizzato da un'umiliante e disarmante povertà di linguaggio, ti consiglio di usare, ad esempio, la locuzione "piuttosto che" o "invece di", sarai sicuro di non proporre alcun neologismo……ah ah ah ah ah
    Poi, "micragnoso" non c'entra con quello che stavi dicendo! L'aggettivo "micragnoso" significa, caro anonimo, "povero", "privo di denaro" oppure, anche, "avaro", "taccagno". Mi dici cosa c'entra col discorso che stavi facendo? Non era meglio, vista la frase, che tu utilizzassi il termine "pedante", cavilloso", pignolo"? Tu, come detto, predichi bene ma razzoli male. Tu faresti bene, a mio avviso, ad accomodarti al banco situato al fianco a quello del commentatore "Cattolico" e frequentare, in prima fila, insieme a lui, il corso di italiano che sta per cominciare. Affrettati, le iscrizioni stanno per terminare……..
    Ah ah ah ah ah

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:45
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    AL GIUSTIZZIRE AI RAGGIONE CI SONO ERRORI DI ORTOGRAFIA MA SAI UN PO LA TASTIERA CHE E VECCHIA UN PO LA VISTA E UN PO LA FRETTA MA ALLA FINE E PURE PERDONABILE LA GENTE PER BENE LA CAPITO E MI PERDONA ( MA VEDI GIUSTIZZIRE LA GENTE PER BENE NON PERDONA CHI SI ACCANISCE CONTRO IL BENE VOLENDO NASCONDERE IL MALE CHE PER QUASI 7 ANNI A FLAGGELLATO UN INTERO POPOLO) FIRMATO IL CATTOLICO, NON TELA PRENDERE.

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 20:21
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    Ce poco,da dire il cattolico e troppo forte, alfabeta un cazzo, giustizziere( aiz e puot a cas) sergio,marco,valeria,stefania,antonio,ed altri

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 21:50
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    io sto con il cattolico !

    ancor più di prima, visto che il nostro pacchianissimo pivello (me lo immagino con la mascherina nera di plastica e la sciaboletta a terrorizzare i colombi nella "villa coppola"…ah ah ah ih ih ih…"giustiziere"…ma mi faccia il piacere!) non è in grado di cogliere la minima ironia, e si avventura in iperboliche, verbose, insensate ed accidiose pisciate fuori dal rinale (vedi, sciocchino, che neanche questo modo di dire troverai sul dizionario)…

    cattolico, immaginarmi al tuo fianco nel banchetto, con il giustiziere alla cattedra, mi fa sbellicare dalle risate…ti immagini il divertimento ?!? pagherei qualcosina per l'iscrizione, ed ovviamente il solito caffè al solito baretto…giustizié, facce ride !

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 22:13
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    cattolico, mi occorre un tuo parere : non trovi, secondo te, che la divisa giusta per il giustiziere, sia quella di capitan ventosa ?

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 22:48
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    Però, vuoi due, se non siete la stessa persona, siete divertenti….
    Immaginate se, come voi, anonimamente, vi cominciassi a rispondere prendendovi in giro…. sbandereste….
    per lo stesso motivo per il quale non avete il coraggio di firmarvi…
    La prossima volta mi divertirò a bacchettarvi, diversamente s'intende, assumendo, per una volta, le vostre stesse sembianze, ossia quella di anonimi codardi o fantomatici ed improbabili firmatari: "il Laico", "L'Ateo", "L'Eretico", "L'Agnostico", ad esempio, nomi più originali così per sfottervi non ne trovo…. Vi sembrerà un attacco collettivo….
    Ah ah ah .

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 22:57
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    Per rispondere un pò più seriamente all'ultimo anonimo commentatore, mi raccomando……
    qualsiasi divisa per me va bene, purché non quella del Corpo che si usa far indossare ai "pacchi" RACCOMANDATI ed alle RACCOMANDATE….

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 07:16
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    …mò ditemi voi, se uno che si firma "il giustiziere", ed accusa gli altri di nascondersi pavidamente dietro l'anonimato, può avere tutte le rotelline al loro posto…stiamo già tremando per le sue bacchettate…per cui, alla luce di questa ennesima patetica arrampicata sugli specchi, sempre più lisci e verticali, riteniamo non sia più il caso di infierire contro il palese disagio manifestato dal ragazzo…

    quindi, pur ringraziandolo calorosamente per la piacevolissima parentesi comica che ci ha offerto (ogni tanto pure ci vuole, per alleviare le pene che una disastrata amministrazione pubblica ci infligge costantemente), dichiariamo chiuso l'argomento, anche perchè si rischia di dare importanza assolutamente spropositata a soggetti che non la meritano minimamente, annoiando il prossimo e distogliendo l'attenzione dal tema principale della discussione.

    bene (si fa per dire!), il cantiere a punta epitaffio in questi giorni, sembra desolatamente chiuso…mi aspetto di assistere, progressivamente, al fiorire di piccoli chioschi improvvisati per la vendita di cocco, minerale, pannocchie di mais, taralli e "quant'altro" necessario al ristoro del fiume immobile di automobili bloccate in fila ed arroventate dal sole…dopo non molto, i microcommercianti pirata troveranno facilmente qualche politico arruffone, di quelli che non trovano mai pace, che li dichiareranno "abusivi storici", in nome di un malinteso senso di solidarietà sociale (quando invece è solo incapacità sommata a coscienza sporca), e legittimeranno l'abuso…voi dite di no ?!? guardate che a bacoli è già successo, e nemmeno troppo tempo fa…

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 14:34
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    Vedi imbecille che mi hai preceduto, il fatto che io ami firmarmi sempre con lo stesso, originale pseudonimo e non avverta, assolutamente, alcuna esigenza di cambiarlo (nonostante che tu, un pò più su, nel vano tentativo di rivolgermi delle offese gratuite, hai dimostrato di aver compreso chi realmente si celi dietro il pseudonimo "Il Giustiziere", anche perché io non ne faccio mistero), testimonia, inequivocabilmente, che io – a differenza tua, che sei completamente anonimo – non temo di firmarmi e che tale pseudonimo, ormai conosciuto ai più, compreso te, a questo punto, proprio per l'univoca riconducibilità e riconoscibilità della persona che ne fa uso, deve essere considerato, a tutti gli effetti, la mia firma. Per cui, allorquando uno pseudonimo, ormai celebre e consolidato, è riconducibile, a tutti gli effetti, ad una ben determinata e conosciuta persona, esso, essendo una firma a tutti gli effetti, peraltro finanche tutelato dal codice civile, è da distinguere nettamente dall'anonimo che, in quanto tale, è vigliacco per natura, atteso che sceglie di offendere, anziché confrontarsi dialetticamente sui temi concreti, pensando, a torto, di non essere rintracciabile, nascosto, così com'è, come un fifone, dietro il paravento dell'anonimanto. Il problema per te sai quale potrebbe essere? Quello che, oltre ad essere codardo, ignavo, pusillanime, vile, ecc.., sei anche cretino, siccome sottovaluti che, indipendentemente dai tuoi sforzi di rimanere vigliaccamente nascosto, sei rintracciabile tramite l'idirizzo ip della tua connessione adsl.
    Perciò, bada a come parli. Stai attento, molto attento!
    Infine, tieni presente che la questione, al di là di stucchevoli polemiche, non si pone nei termini come tu, surrettiziamente, l'hai affrontata. Uno pseudonimo riconducibile alla persona (ecco perché, poi, tu mi attacchi con tanto livore, prorpio perché mi conosci, nonostante che io, per ora, non ho capito tu chi sia) è ben altra cosa, come visto, rispetto ad un anonimo vigliacco, come te, che si nasconde dietro l'anonimato per offendere altre persone.
    Io, quando commento e, poi, mi firmo, so bene che in molti sanno io chi sia. Io voglio esattamente questo, altrimenti non farei trapelare la circostanza di firmarmi proprio con questo pseudonimo. Allora tu che stai in mala fede ti domanderai perché, quando intervengo, uso questo pseudonimo, se l'obiettivo non è quello di nascondersi dietro la certezza della non identificabilità di chi scrive. Se la mia esigenza fosse quella di rimanere in incognito, sconosciuto, non identificabile, evidentemente non avrei fatto trapelare, come spesso ho fatto, chi sta dietro a quello pseudonimo. Non ti pare? Nemmeno tu lo avresti capito, no? E se continuo ad utilizzarlo, sapendo che anche i miei nemici e, visto il pseudonimo, soprattutto loro, sanno io chi sia, la dice lingua sul fatto che io, RISPETTO A TE CHE SEI CAGASOTTO, me ne sbatto altamente di quei quattro "mongoloidi", compreso te, a cui non risulto simpatico (perché, magari, a costoro vanno le scarpe strette avendo, molto probabilmente, a loro, "rotto le uove nel paniere") e che, soprattutto, mi temono per le mie iniziative a base di "carta e penna" ….. "capisci a me", diceva Checco Zalone…. ah ah ah. Beh, negli ultimi tempi, tra l'altro, debbo aggiungere che gli effetti di queste mie "iniziative" si vedono….. eccome…… ah ah ah ah.
    Allora, a questo punto, ti domanderai: "ma allora perché usa il pseudonimo se non vuole rimanere, come a me, codardamente, nell'anonimato, ma anzi mostra di voler essere riconoscibile?" E commenterai: "ecco perché, poi, tra l'altro, non ne fa mistero dell'uso di questo pseudonimo ed usa, fra l'altro, sempre lo stesso". Bene, la risposta è nel fine del significato del particolare pseudonimo utilizzato….poi, se non hai capito, te lo spiego nella prossima puntata…

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  • 5 Maggio 2011 in 20:59
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    …la dice lingua…(altro che errore di battitura, questo mi sa tanto di lapsus…)

    chiedo scusa a tutti, sono molto imbarazzato, ma non pensavo che il giochino sfociasse in tale delirante profluvio di folli insulsaggini…si delinea senza ombra di dubbio l'atroce profilo della sindrome maniacale, e con queste cose non è giusto scherzare

    derogo all'impegno preso di non tornare più ad occuparmi del caso clinico, unicamente per ricordare al poveruomo (e t'aggio trattato!) che "mongoloide" non è una offesa, ma il termine volgarmente usato per riferirsi alla sindrome di Down, i cui portatori sono nostri simili e fratelli, e meritano il dovuto rispetto…vergognati, verme !

    chiusa parentesi. allora, se dovesse persistere lo stato di inerzia dei lavori di ripristino della viabilità a punta epitaffio, una volta sbollita l'indignazione, quali azioni potremmo proporci ?
    tremo all'idea di una intera estate passata a combattere ingorghi, smog, violenza stradale, che si diffonderebbero rapidamente dal blocco di lucrino a tutte la vie di accesso a bacoli, però sinceramente non mi vengono in mente formule magiche, che riescano a coniugare la tutela di decenti condizioni di vita dei residenti, con il diritto degli altri cittadini italiani ad attraversare la nostra città…

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 21:46
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    LO pseudonimo, ridicolo buffoncello !

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  • 8 Maggio 2011 in 06:30
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    Ah, ma allora te ne sei accorto. Mi fa piacere. Buttato un esca e tu…
    bravo….allora non sei ciuccio come quell'altro..
    beh….
    promosso….
    hai superato l'esame, scolaretto….
    sei iscritto di diritto al corso di livello superiore.

    Risposta
  • 20 Maggio 2011 in 10:19
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    Sono all'estero per lavoro, dovrei tornare ad inizio mese prossimo. Vorrei sapere a che punto sono i lavori considerando il fatto che tra una decina di giorni la strada sarà riaperta….
    Saluti a tutti e complimenti per il lavoro che fate
    Rosario

    Risposta

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