Il Candidato Iannuzzi Rifiuta Freebacoli: Il Popolo della Libertà Utilizza Addetti Stampa “Trivalenti”

image Conflittualità, interesse politico, dinieghi e strane coincidenze: poche luci e tante ombre sulla campagna elettorale portata avanti dal Popolo della Libertà a Monte di Procida.

Piccola città flegrea attualmente governata da un’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Franco Iannuzzi. Un paese di poco più di 12mila anime che, tra una decina di giorni, tornerà alle urne per decidere le sorti del proprio futuro.

Per scegliere un nuovo primo cittadino o, forse, confermare quello già esistente.

Sì, perché in terra montese sono tre i candidati sindaci pronti a sfidarsi in vista delle elezioni amministrative: Leonardo Coppola, Michele Petrone e, non si pensi ad un mero caso di omonimia, proprio lo stesso Franco Iannuzzi.

Il primo, giovane trentenne, è il rappresentante della lista civica “Svolta Popolare”, ed alla scorsa tornata elettorale fu il consigliere comunale più votato del paese.

Il secondo, ex vicesindaco della città, capeggia l’Unione di Centro.

Il terzo, posto nuovamente alla testa del Popolo della Libertà, è il sindaco uscente.

I primi due, già da settimane, hanno chiesto un pubblico incontro nel corso del quale confrontarsi democraticamente con i restanti candidati sindaci. “Scelga il popolo chi votare. Gli indecisi si gioveranno di un sano e costruttivo confronto fatto sui contenuti programmatici”, asseriscono Coppola e Petrone attraverso periodici comunicati stampa.

Il terzo però, silenzioso e riluttante, si avvale della facoltà di non rispondere e prende tempo dietro un’ insana quiete.

Mutismo incomprensibile per gli amanti della trasparenza. Riluttanza in perfetta sintonia con quanto già messo in essere soltanto un anno fa da Stefano Caldoro (candidato alla Regione Campania) ed Ermanno Schiano (candidatosi a Bacoli). Tutti uomini del Partito della Libertà. Tutti restii al confronto in pubblica piazza.

Meglio, d’altra parte, incontrare faccia a faccia il proprio elettore nel chiuso delle quattro mura. Comprendere da vicino i bisogni immediati del cittadino. Ventiquattrore alla mano e telefonino sempre acceso, ricordando piaceri passati rinnovabili a patto di fedeltà futura ed eterna. Questo, senza mezzi termini, la loro idea di “confronto”.

imageTutto nella norma. Il silenzio della politica, nella terra dell’assurdo, è quantomeno preventivabile, scontato.

Ciò che però riecheggia, con maggior impeto e forza, è la mancanza di una sana informazione, utile per aiutare l’elettore a comprendere cosa stia accadendo.

Il candidato sindaco Franco Iannuzzi non risponde alle richieste dei restanti candidati? Bene.

Si va dal candidato, microfono, taccuino o registratore alla mano, e gli si chiede: “Senta, perché non risponde?”. Semplicissimo e forse, in un paese dove ben si racconta l’evolversi dell’assurdo quotidiano, anche “normale”.

Ma da queste parti non funziona così. “Lui comunque è ancora il sindaco. Forse viene rieletto. Perché mettersi contro? Perché farlo adirare?”. E così, tra articoli insulsi e tentativi di sviare l’attenzione su altro tipo di argomento (spesso futile ed insignificante), passano giorni, se non settimane.

Per questo motivo la Redazione di Freebacoli ha deciso di assumersi un “grave onere” informativo: riportare un barlume di normalità in una campagna elettorale oscurata non tanto dall’imparzialità politica quanto dall’acuto servilismo.

“Salve candidato Franco Iannuzzi, perché non si esprime sulla possibilità di un pubblico confronto con Leonardo Coppola e Michele Petrone?”, chiede un redattore del blog.

“Senta, se si tratta di politica (e di cosa mai si poteva trattare! ndr) si rivolga a G.M., il mio addetto stampa. Lui rilascia dichiarazione per mio conto”.

Sbalorditi, ma non “paghi”, ci rivolgiamo a tale G.M., personaggio di cui non si cita per intero il nominativo soltanto per un, diciamo così, “opportunismo di stomaco”. In verità è ben altro a destare la nostra attenzione.

Il candidato sindaco del Popolo della Libertà ci aveva indicato, come suo portavoce politico, l’addetto stampa del Comune di Monte di Procida. Un uomo in forza al Comune stipendiato con danaro pubblico, facente parte dell’ufficio di supporto del sindaco montese.

E ribadiamo il concetto: stipendiato comunale facente parte dell’ufficio di supporto del sindaco di Monte di Procida.

Né segreteria personale di alcuno. Né segreteria di alcun partito.

Ma, sperando in un mero caso di omonimia, contattiamo, senza buon esito, il personaggio sopracitato. Tanto tempo al telefono, una serie di domande, poche risposte, troppa confusione.

“Ma ciò che ho detto non va riportato sul blog Freebacoli. Il candidato sindaco Franco Iannuzzi non rilascia dichiarazioni ad un organo di stampa non riconosciuto. Non ci interfacciamo con un blog qualunque”, tuona l’addetto.

Sconcertante, avvilente e, perché no, rivoltante. Per la censura? Per la mancanza di libertà? Non di certo.

imageIl problema è un altro: non c’era alcun caso d’omonimia. L’addetto stampa del sindaco di Monte di Procida e l’addetto stampa del Popolo della Libertà, sono la stessa persona.

E così, in un sol momento, istituzione e campagna elettorale si fondono tutt’uno lasciando più di qualche perplessità. Ad esser certo, però, è lo stipendio mensile che i cittadini di Monte di Procida erogano, per volontà del sindaco, al proprio addetto stampa.

410 euro ogni mese. Migliaia di euro all’anno per “collaborazione, a supporto dell’ufficio di staff del Sindaco, per il servizio di comunicazione”, dice la determina d’ufficio (Clicca Qui).

Adesso però, prima di proseguire, chiariamo un concetto: una cosa è il sindaco ed un’altra è il candidato sindaco. Sono due ruoli diversi da svolgere in modo differente anche se, a ricoprirli, è la stessa persona. E’ questo è un dato.

La campagna elettorale, per chi se lo fosse dimenticato, non la fa il sindaco ma, al massimo, il candidato sindaco. Il primo cittadino è un’istituzione e rappresenta un’intera comunità. Il candidato sindaco è un individuo che rappresenta la propria lista, il proprio partito. Che è a capo di una coalizione.

Quest’ultimo, per farla breve, riassume in sé le volontà di una parte dei cittadini. Il sindaco, invece, tutela e rappresenta tutti senza distinzione alcuna.

Fatte queste doverose premesse, non ci resta che porre una serie di quesiti:

Il candidato sindaco del Popolo della Libertà utilizza stipendiati comunali per supportare la propria campagna elettorale?

Il candidato sindaco del Popolo della Libertà approfitta di stipendi pubblici, e di soldi di tutti, per supportare la campagna elettorale del proprio partito?

Se la risposta, come ci si augura, è negativa, allora gli scenari sarebbero questi:

G.M., stipendiato con soldi montesi per disposizione del sindaco onde offrire un servizio aggiuntivo alla collettività ( e quindi non a Franco Iannuzzi o al Pdl) è anche l’addetto stampa del Popolo della Libertà.

Ha due ruoli (anzi tre, perché è anche caporedattore di un giornale locale che dichiara di compiere un’informazione “oggettiva”), e di sicuro uno stipendio (quello comunale). Non sappiamo, né ci interessa sapere, se il secondo compito lo fa per denaro o per mero piacere.

imageIn ogni caso, dinanzi a tale scenario, l’addetto stampa del sindaco di Monte di Procida è di parte. Tutela sia gli interessi della comunità montese tutta che quelli del partito di Berlusconi. Ci sarebbe un conflitto d’interesse grosso quanto una casa. Come un domicilio fraterno.

Ma il partito incriminato è quello del Presidente del Consiglio, nonché padrone di una miriade di Tv, case editrici, giornali.

Quindi, nulla di anormale.

Se la risposta è si? Lo scenario sarebbe comunque inquietante.

Franco Iannuzzi confonderebbe il pubblico con il privato. Il bene collettivo, da quello personale. L’interesse di tutti, con l’interesse proprio. Sarebbe in uno stato di confusione assoluta sulla cui legittimità dovrebbe indagare la magistratura.

G.M. invece non farebbe altro che difendere i 400 euro mensili consegnatigli da ognuno dei 12mila montesi. Difatti dallo stesso contratto comunale si evince che il proprio mandato terminerà “con la fine del mandato elettorale del sindaco in carica”. Implicita la conclusione.

“Se resto io, resti anche tu”.

Una condizione di disagio posta dinanzi ad un elettorato molto confuso a cui, tra una decina di giorni, si chiede di trarre le conclusioni. Sarà il cittadino, ora più che mai, a decidere che tipo di modello politico-gestionale porre alla guida della propria città.

Franco Iannuzzi, il candidato sindaco, a noi non risponde. Non lo vuole fare, se ne rifiuta.

Speriamo quantomeno che, in questi ultimi giorni antecedenti al voto, sappia comunicare con il popolo di Monte di Procida. Facendo a meno, se può, di “addetti stampa” trivalenti.

Josi Gerardo Della Ragione
Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

35 pensieri riguardo “Il Candidato Iannuzzi Rifiuta Freebacoli: Il Popolo della Libertà Utilizza Addetti Stampa “Trivalenti”

  • 4 Maggio 2011 in 14:36
    Permalink

    Sembra si sia abituato ad avvalersi della “facoltà di non rispondere”

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 16:07
    Permalink

    Freebacoli è un blog sconosciuto per l’arroganza del sindaco iannuzzi e del suo addetto stampa, non per chi ama una informazione libera, ma libera veramente.
    G.M.(chi sarà mai? a me fa venire in mente un epitoto Fantozziano, e cioè: Grande Mer…accia)è un povero di spirito con propensione al pascolo, ecco spiegato il rifiuto.
    Saluti e complimenti.

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 16:09
    Permalink

    MA DITEMI UN PO’ CHIO SAREBBE IL MODERATORE DEL CONFRONTO. E CHI CI ASSICURA CHE NON SIA DI PARTE. CHISSA’ FORSE POTREBBE ESSERE QUALCUNO DI PARTE. IO CREDO CHE SIA QUESTO UNO DEI MOTIVI X CUI IANNUZZI NON RISPONDE. INFORMIAMOCI BENE SU QUESTO ASPETTO

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 17:43
    Permalink

    Orfino Esposito
    Non sapevo tutto questo.

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 18:51
    Permalink

    Complimenti per l’articolo!
    Mi spiace solo che alla fine a monte molti storceranno il naso ma per quello che sentono nelle 4 mura… icseranno sempre la lista sbagliata per il bene del paese.

    Vorrei anche complimentarmi con G.M. un vero stakanovista hahahaahah

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 18:55
    Permalink

    io credo che in un paese civile, il dibattito possa essere tranquillamente gestito con serenità, sincerità e buon senso, doti che a quanto pare appartengono solo a due dei tre candidati a sindaco della nostra cittadina…il problema è che la politica omertosa del nostro primo cittadino è forte a tal punto da permettergli di uscire illeso da polemiche e critiche, giustamente mosse al suo operato..

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:34
    Permalink

    Emiliana Guardascione
    comm a semb senza parole……….

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:35
    Permalink

    Mary Lubrano Lavadera
    Adesso anche l’addetto stampa,ma Iannuzzi chi si crede di essere???il confronto in piazza fa paura al sindaco,perche potrebbero essere messi in piazza tutti i “panni sporchi”e quelli è meglio lavarli al comune senza occhi indiscreti!!!!! é una vergogna………ma poi questo M.G.ma chi è?sarà sicuramente un altro nulla facente che alberga al comune dalla mattina alla sera senza fare un briciolo di fatica…….uno raccomandato dal sindaco,entrato al comune come piacere personale

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:38
    Permalink

    grande articolo josi si unicoooooooooo

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:39
    Permalink

    Elio Picone
    hanno fatto questo pure a Bacoli… il PDL non accetta confronti pubblici… le questioni sono 2: o non hanno proprio la concezione del confronto e hanno bisogno di adulatori oppure per loro la democrazia esiste senza confronto!!! Delle 2 una… ah poi vanno in consiglio comunale e dopo anni continuano a fare campagna elettorale,,, la fase della realizzazione politica della loro proposta non arriva mai!!!!!

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:41
    Permalink

    Prima non risponde sul confronto, ora non risponde nemmeno a chi gli chiede il perché non risponde. Tra un pò il suo addetto stampa pagato dai cittadini sarà incaricato anche di fare i comizi per conto suo.

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:41
    Permalink

    Cosma Damiano Grasso
    si vede che può contare solo su obsoleti modi di agire, e armi politiche subdole (per non dire illecite),e non sani principi civili da argomentare…

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 19:44
    Permalink

    ogni scusa è buona x nascondersi!

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 20:03
    Permalink

    Rosa Maria
    bellissimo articolo josi complimenti, x il resto nn credo ci siano da fare ulteriori commenti il ”signor”G.M si commenta da solo.

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 20:57
    Permalink

    Gianluca Barraco
    CONFRONTO IN PIAZZA TRA I CANDIDATI SUBITO

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 21:03
    Permalink

    Lina Maione
    Ammiro Redazione Freebacoli.

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 21:05
    Permalink

    Rosa Maria
    bellissimo articolo josi complimenti, x il resto nn credo ci siano da fare ulteriori commenti il ”signor”G.M si commenta da solo.

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 21:53
    Permalink

    Ma perchè questi signori cmq alla fine vengono votati?? Le nefandezze che fanno stanno sotto gli occhi di tutti, e stanno tutti a dire peste e corna contro sindaco ed amministrazione, poi si va a votare e magicamente… vengono eletti! Spero che ciò non avvenga alle prossime elezioni, se no significherebbe che siamo un paese che adora proprio farselo mettere nel c..o! Altro che Monte di Procida, Monte di Sodomia!

    Risposta
  • 4 Maggio 2011 in 22:18
    Permalink

    FUORI DAL COMUNE

    Abbiamo dovuto prendere atto di come manchino le condizioni per un vero dibattito pubblico tra i candidati a sindaco. Il g. 29/04 abbiamo inviato un fax ai comitati elettorali e, mentre le liste “per Monte di Procida dalle Periferie al Centro” e “Svolta popolare” hanno subito accettato, “Un Monte Migliore” ancora non ha dato una risposta: mancando poco più di una settimana (e considerando i tempi organizzativi) è stato evidente non fare ulteriori solleciti, che (del resto) avrebbero “svilito” la dignità di noi cittadini. In merito l’eventualità di un confronto “candidato per candidato” la abbiamo “scartata” poiché ciò che riteniamo servi al nostro paese è una seria dialettica tra più parti centrata sui reali problemi del territorio e non un “mini-comizio”. Con amarezza, ci abbiamo provato! Ps: il Coordinamento delle Periferie sottolinea che non sosterrà alcun candidato alle elezioni, poiché i diritti dei cittadini di Cappella e Torregaveta nonché la risoluzione dei disagi che questi sono costretti a vivere (fine-ultimo del comitato) è al di là di ogni colore politico.

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 05:21
    Permalink

    chi sta con B sta contro la legalità………
    perchè uno che non si fa giudicare come un normale essere umano è contro la legalità.
    ELETTORE DEL MONTE DI PROCIDA NON DIMENTICARE GLI AUTOVELOX DI QUALCHE ANNO FA SUL TERRITORIO.Io comune mortale sono stato giudicato e ho PAGATO…………..

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 06:08
    Permalink

    Tutti dicono… Iannuzzi davvero fa il politico, non il dottore. Lui ci sa fare, sa parlare… un vero politico!!!
    Allora mi dicano per quale motivo un vero politico ha PAURA di un confronto pubblico, confrontarsi in una tribuna POLITICA… pane per un professionista della POLITICA identificano il nostro sindaco.
    A monte per vero e buon politico non si intente il buon amministratore… intendono quello bravo a prendere in giro TRA LE QUATTRO MURA, le promesse fatte alla piazza sono molto pie’ difficili da credere.

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 07:18
    Permalink

    Ciro
    Quando l’arroganza del potere ha il sopravvento ….
    la dignità delle persone viene calpestata e umiliata! Non lasciamo che ciò continui ad accadereLi
    beriamoci da soli , basta poco, un gesto, una speranza, per un paese NORMALE!

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 07:18
    Permalink

    Anna Esposito
    GRandeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 07:31
    Permalink

    A prescindere da ciò che si può leggere o sentire in giro, in posti piccoli come Monte di Procida ognuno può abbastanza facilmente risalire all’origine e verificare una notizia, costruendosi in modo diretto una propria opinione su personaggi e su fatti.
    Tuttavia ciò non può rappresentare una giustificazione per sorvolare sull’argomento delicato della libera informazione.

    Il problema del portavoce che “mescola” il suo ruolo istituzionale di portavoce del sindaco con quello di propaganda elettorale al candidato è grave, ed è uno dei problemi.

    L’attuale gruppo che amministrerà Monte di Procida fino al prossimo 15 maggio, per esprimere la propria opinione sui fatti politici che lo riguardano, può utilizzare un portavoce. E il sindaco di Monte di Procida, come scrivete, ha ritenuto di assumere un proprio portavoce, retribuito secondo la legge dalle casse comunali, cioè dai cittadini montesi. Del resto, la stessa parola portavoce ci fa ben intendere che l’opinione espressa da quella persona non è la sua, ma quella di un altro (il sindaco), del quale egli se ne fa appunto tramite.

    Ma torniamo alla libera informazione. A Monte di Procida c’è un sito internet seguito da un numero consistente di utenti, Montediprocida.com.
    Per anni ha svolto un egregio ruolo di informazione, anche avvicinando i concittadini che vi si collegavano da luoghi lontani, tenendoli vicini al paese di origine.
    Con grande rammarico, tuttavia, si è verificato negli ultimi mesi il progressivo venir meno di tale ruolo di informazione, per lasciare ampio spazio ad un ruolo strumentalmente propagandistico UNILATERALMENTE SBILANCIATO verso l’attuale giunta. Insomma, un ulteriore portavoce di Iannuzzi, come nelle ultime settimane è emerso in modo sfacciato, costruito nel tempo di un anno o poco più.

    Ci si chiede: DOVE E’ FINITO IL NOSTRO MONTEDIPROCIDA.COM?
    E se qualcuno alla domanda con impertinenza rispondesse che è sempre allo stesso indirizzo http://www.montediprocida.com, allora con altrettanta impertinenza si rivolgerà una nuova domanda: “a che prezzo il nuovo padrone HA COMPRATO ANCHE Montediprocida.com?”

    I cittadini di Monte di Procida meritano risposte!

    Ma i fatti pre-elettorali, l’atteggiamento aggressivo e spadroneggiante, e il rifiuto di Iannuzzi al confronto con gli altri candidati dimostrano una evidente mancanza di rispetto per questo diritto alla libera informazione …

    IN CONCLUSIONE, come già detto, a Monte di Procida ognuno può verificare una notizia, costruendosi in modo diretto una propria opinione su personaggi… e di conseguenza AGIRE, anche nella cabina elettorale!

    Libera informazione in libero Montediprocida!

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 08:38
    Permalink

    Fugge dal confronto perchè convinto del vantaggio.
    Vantaggio che si ta affievolendo negli ultimi giorni, al punto che sprona il proprio esercito a sun di grida, apre le costruende ville,….. ma la sconfitta è prossima.

    Io ci Credo.

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 09:25
    Permalink

    Montediprocida.com?

    qualche mese fà un utente registrato al sito aveva commentato una intervista del sig. GM apparso proprio sul sito in oggetto.

    Nel commento, l’utente chiedeva all’amministratore del sito, se riteneva opportuno publicare interviste del portavoce del Sindaco (pagato dal comune 410,00 euro al mese), per la propaganda elettorale.

    Sapete la risposta dell’amministratore?
    “Il sig. GM è un bravo giornalista e ci avvaremo dei suoi servizi” !

    Questo è il livello!!!! Purtroppo!!!!

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 12:17
    Permalink

    Voi che scivete e Voi che criticate siete dei servi sciocchi, al servizio solo ed esclusivamente di magliette che appartengono a una politica del passato.

    Dovete capire che c’è qualcuno vuole cambiare questo mondo fondato sull’odio.
    Voi siete dei servi di una mentalità che deve criticare invece di costruire.
    Voi non costruiirete mai un futuro per il Vostro paese, mai.
    La Vostra mentalità è quella di distruggere, la mia è quella di costruire”.

    Non capite niente, siete fuori dalla logica di Cristo, svegliatevi, cercate di essere qualcosa di costruttivo per i Vostri figli.

    Siete dei grandi mediocri. Solo per spirito di bottega e stupidità dovete sostenere il contrario di quello che il Monte vuole, ma Voi siete tutti vuoti e mai costruirete qualcosa.

    Il Responsabile.

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 14:58
    Permalink

    Come si fa a costruire un futuro su un presente che non c’è???

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 15:20
    Permalink

    Lucia Scotto Di Perta
    C’E’ CHI PREFERISCE FARE LA CAMPAGNA ELETTORALE SOlO NELLE CASE E NON NELLE PIAZZE!!!! SECONDO VOI HA BISOGNO DI CAMMINARE? MA PUO FARLO AD ACQUAMORTA (PASSEGGIATA DI TORRE FUMO) …OPS DIMENTICAVO….IL TG CI HA INFORMATO CHE QUELLA ZONA DI MONTE E’ DIVENTATA UN’ ALTRA ZONA DEGRADATA !!

    Risposta
  • 5 Maggio 2011 in 15:22
    Permalink

    non c’è peggior sordo di chi NON vuol sentire…

    Risposta
  • 6 Maggio 2011 in 10:50
    Permalink

    …pace & bene…onda montese…qualunquemente…vota cetto iannuzzi !

    Risposta
  • 6 Maggio 2011 in 10:59
    Permalink

    ah…. ha presentato la sorella?

    .

    Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.