Sequestro di 5 Imbarcazioni e 4000 Euro di Verbali: Ecco il Comunicato Ufficiale della Guardia Costiera (FOTO)

“Bacoli : controlli a tappeto contro il proliferare di ormeggi abusivi e numerosi massi di cemento sul fondo marino posizionati senza alcuna autorizzazione”


La Guardia Costiera di Baia , al comando del 1° Maresciallo Enrico ALBORINO in collaborazione i colleghi dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pozzuoli e con il 2° Nucleo Operatori Subacquei Guardia Costiera di Napoli, ha operato una complessa e vasta operazione nell’ambito dell’intero Comune di Bacoli, al fine di individuare e rimuovere eventuali ormeggi abusivi e corpi morti (massi in cemento) abusivamente posizionati allo scopo di ormeggiarvi imbarcazioni da diporto durante la stagione estiva.
Durante l’ispezione la squadra Subacquea , diretta sul campo dal Maresciallo Luciano GALLO rilevava la presenza di numerosi massi di cemento di varie dimensioni, posizionati senza alcuna autorizzazione nonché impianti di ormeggio abusivi costituiti in gran parte da cavi e catene presenti sui fondali marini.
Si è proceduto quindi al sequestro di tutte le opere abusive ad alla contestuale consegna alla Soc. Municipalizzata Flegrea Lavoro per il successivo smaltimento con relativa bonifica dei fondali marini .
I controlli si sono estesi a tutte concessioni passando al setaccio gli specchi acquei usati per l’ormeggio di natanti gestiti da ormeggiatori locali .
Al termine delle operazioni i militari hanno sequestrato superfici di specchi acquei e deferito presso l’Autorità Giudiziaria soggetti che a vario titolo occupavano abusivamente tratti di mare destinati alla libera fruizione;
Questi i numeri:

Sgomberati 5000 metri quadri di specchio acqueo occupato abusivamente e posti sotto sequestro per le conseguenti bonifiche dei siti da eventuali arredi posti sul fondo marino ed usati impropriamente ;
– Sanzioni amministrative comminate per 4000 € ;
5 imbarcazioni posto sotto sequestro giudiziario;

– 26 Informative di reato per abusiva occupazione demaniale a carico di altrettanti soggetti ;

– 15 Informative di reato a carico di diportisti che ormeggiavano o navigavano all’interno dell’Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Baia” e sequestro di attrezzi da pesca calati abusivamente all’interno della Zona “A” ;

Dal Comando della Guardia Costiera di Pozzuoli il Comandante Amedeo NACARLO, capo dell’intero Circondario Marittimo flegreo assicura che i controlli continueranno al fine di scongiurare il proliferare del fenomeno degli ormeggi abusivi.

Redazione Freebacolifreebacoli@live.it

3 pensieri riguardo “Sequestro di 5 Imbarcazioni e 4000 Euro di Verbali: Ecco il Comunicato Ufficiale della Guardia Costiera (FOTO)

  • 9 Agosto 2010 in 18:49
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    Poggio,Marina Grande,Schiacchitiello,Dragonara,per questi siti non si fa nulla?Aspettiamo il primo disastro?
    Ciro Caputo.

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  • 10 Agosto 2010 in 11:33
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    FORSE NON HANNO AGITO COME AVREBBERO DOVUTO. PRIMA DI SEQUESTRARE BARCHE DOVREBBERO COMUNICARE CON IL COMUNE ED INFORMARSI SU EVENTUALI PERMESSI CONCESSI. E NEL CASO AVVERTIRE SANZIONANDO CON MULTE , DATO CHE NON PUO’ ESSERE IMPUTATO UN CAPO “PENALE” DI OCCUPAZIONE ABUSIVA…VISTO CHE I PROPRIETARI DELLE BARCHE, SECONDO ME, RISULTANO TUTTI INCENSURATI. BISOGNA CONTROLLARE I GRANDI SCAFI, NON SEMPRE I PICCOLI NATANTI, SOPRATTUTTO QUELLI DEI RESIDENTI DA ANNI. SECONDO VOI SE CI FOSSE STATA UN INFORMATIVA DEL COMUNE O DELLA CAPITANERIA DI SPOSTAMENTO DELLE BARCHE NON SAREBBERO STATE TOLTI I NATANTI?
    TRATTANO PERSONE ONESTE COME DEI CRIMINALI. QUESTO NON E’ GIUSTO. CMQ GLI AVVOCATI SERVONO A QUESTO.

    Risposta
  • 11 Agosto 2010 in 18:28
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    allo Schiacchitiello le barche si mettono sempre dove non devono stare,cioè troppo dentro, bisognerebbe porre un limite,una striscia da rispettare

    Risposta

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