Pdl Spaccato tra Ormeggiatori e "Cozzecari": Schiano non Risponde alle Domande

“Con ogni probabilità la Tarsu aumenterà anche nei prossimi due anni”. E’ con queste parole che il sindaco Ermanno Schiano ha in parte concluso l’acceso e contorto dibattito relativo all’approvazione dell’aumento del 10% della Tassa sui rifiuti.
Scontro veemente sul quale, ad oggi, ancora imperversano numerosi punti oscuri determinati dalle mancate e ritardate risposte della maggioranza consiliare circa le perplessità da me avanzate per ben tre volte all’interno dell’assise.
Difatti, nel mentre l’amministrazione impiegava circa due ore per contattare il responsabile di Settore e dare chiare risposte ad una carenza, presente all’interno della deliberazione di giunta relativa alla ridistribuzione della Tarsu tra i cittadini e gli esercenti di Bacoli, opportunamente evidenziata dal consigliere Ciro Mancino (Pd), si è avuto modo di assistere ad un palese scontro politico tra Luigi Carannante (Pdl) e la sua stessa maggioranza, impregnato sui differenti trattamenti esistenti tra gli ormeggiatori ed i mitilicoltori locali.
Perplessità che seguono la sentenza n.3829/2009 con cui la Corte di Cassazione ha ritenuto che la Tarsu debba applicarsi anche agli specchi d’acqua in concessione per ormeggio natanti, e che ha spinto, secondo il principio per cui all’aumento delle superfici tassabili corrisponde per tutti una diminuzione della tassa da pagare, in prima istanza lo stesso Carannante ha puntato il dito verso la classe dei “mitilicoltori” cittadini chiedendo al Segretario comunale se fosse possibile far pagare anche a loro, così come già avviene per gli ormeggiatori, la tassa sui rifiuti, ricevendo parere favorevole dallo stesso che ha asserito:

“La normativa delega alla politica locale di decidere quali specchi acquei sottoporre a tassazione”.

A questo punto, a causa di un improvviso guasto all’area condizionata per cui si è determinata la sospensione del Consiglio e dopo la mia richiesta con la quale chiedevo all’esponente del Pdl se aveva intenzione di effettuare un emendamento sulla questione da lui portata avanti, i rappresentanti della maggioranza hanno tenuto un lungo conciliabolo (durato circa 45 minuti) con lo stesso Carannante, in seguito al quale non è stato presentato alcun tipo di emendamento.
Un silenzio sorprendente, in seguito al quale ho deciso di sottoporre al sindaco ed alla sua maggioranza tre diversi quesiti (messi a verbale e che ripropongo di seguito) concernenti la problematica “Tarsu”:
  • Per quali motivazioni il consigliere Luigi Carannante ha deciso, dopo un’ora di alterchi con il Sindaco e con l’assessore alla Finanza, di non presentare più l’emendamento in cui chiedeva di tassare anche “gli specchi acquei” dati in concessione ai mitilicoltori
  • Cosa si ha intenzione di fare nei confronti di coloro che non pagano la Tarsu (basti considerare che lo stesso primo cittadino ha stimato in più di 5 milioni di euro il buco generato dalla mancata riscossione negli ultimi anni di tale tassa) e se si sarebbero prese in considerazione le Conclusioni della Relazione dell’Organo dei Revisori i quali, in relazione “alla proposta di deliberazione consiliare della gestione 2008 e sullo schema di rendiconto per l’esercizio finanziario 2008” e dopo aver accertato che “molti crediti previsti ed accertati, non hanno avuto riscontro finanziario determinando il ricorso alla sistematica anticipazione di cassa col Tesoriere” consigliavano “di invitare il concessionario della riscossione dei tributi territorialmente competente ad intraprendere, nei confronti dei contribuenti morosi, tutte le azioni e procedure esecutive previste dalla normativa vigente (iscrizione ipotecaria su beni immobili, fermo amministrativo su beni mobili, pignoramenti presso terzi ecc.) al fine di consentirgli a pagare i tributi dovuti con evidente miglioramento del tasso di riscossione e riduzione dell’anticipazione di cassa”. 
  • Cosa si era fatto e cosa si farà dopo aver appreso che l’assessorato all’Ambiente della Regione Campania ha deciso che le esposizioni finanziarie riscontrabili nel documento di Bilancio quali residui passivi dovuti al passato smaltimento dei rifiuti (come ad esempio le pendenze finanziarie esistenti con la Flegrea Lavoro) possano essere ogggeto di un piano di rientro attraverso contrazioni di mutui ad hoc con la cassa DD.PP. con eventuale deroga al patto di stabilità.
Ciò detto, tenuto conto che Il Bilancio Pluriennale di esercizio di Bacoli 2010/2012 (approvato dal Pdl e dal Faro della Libertà), prevede un incremento costante della Tarsu a carico dei cittadini che passa da 5.277.000 € del 2009 a 6.268.135,89 € del 2012, con un incremento della stessa di circa il 19%, è utile ricordare che il Sindaco e tutti i consiglieri della Maggioranza non hanno voluto rispondere alle tre domande sovrastanti, nonostante siano state da me insistentemente riproposte all’assise per ben tre volte.
Josi Gerardo Della Ragione

Redazione Freebacoli
freebacoli@live.it

A breve saranno pubblicati altri articoli circa lo scandaloso consiglio comunale del 14-07-10

5 pensieri riguardo “Pdl Spaccato tra Ormeggiatori e "Cozzecari": Schiano non Risponde alle Domande

  • 17 Luglio 2010 in 15:20
    Permalink

    Quando si parla di specchi acquei il consigliere Carannante è sempre presente.

    Risposta
  • 17 Luglio 2010 in 19:24
    Permalink

    IL CONSIGLIERE CARANNANTE LUIGI, DOPO LA VERGOGNOSA AGGRESSIONE EFFETTUATA IN CAMPAGNA ELETTORALE AI DANNI DI UN GIOVANE ESPONENTE DI UNA LISTA CIVICA DI CENTROSINISTRA, DOVREBBE AVERE ALMENO LA DIGNITA' DI DIMETTERSI ……..
    E' SCONCERTANTE CHE SIEDA ANCORA TRA I BANCHI DEL CONSIGLIO COMUNALE UN PERSONAGGIO DEL GENERE, DI TORBIDA MORALITA' PUBBLICA E PRIVATA !
    MA E' ANCORA PIU' GRAVE CHE IL SINDACO (DEL SUO STESSO PARTITO !) NON LO ABBIA ANCORA INDOTTO ALLE DIMISSIONI DOPO LE CONTINUE NEFANDEZZE (POLITICHE E NON) DA LUI COMMESSE NEGLI ULTIMI ANNI ……
    MENO MALE CHE TRA POCO CI SARA' IL SUO RINVIO A GIUDIZIO E LA CONDANNA PER LESIONI GRAVISSIME E SARA' LO STESSO PREFETTO DI NAPOLI A RIMUOVERLO DA CONSIGLIERE COMUNALE …….
    PASQUALE LUBRANO (DIRIGENTE PROVINCIALE SINDACATO AUTONOMO CISAL- SEZIONE CISAL BACOLI)pasqualelubrano@hotmail.com

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  • 18 Luglio 2010 in 17:31
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    Spero solo che la cittadinanza si svegli….e chieda a gran voce la Raccolta differenziata prima …..e multimateriale poi……sono un consulente ambientale…..conosco costi di gestione e le modalità per farlo!!!!!
    METTIAMOLI CON LE SPALLE AL MURO….NON PAGHIAMO LA TARSU FINQUANDO NON SARA'ATTIVATO UN SISTEMA DI GESTIONE COMPATIBILE DEGLI RSU…..VI ASSICURO CHE LA GESTIONE DI UNA TONNELLATA DI "MONNEZZA" NON DIFFERENZIATA COSTA + DI 150€, UNA DIFFERENZIATA COSTA ALL'INCIRCA LA META'……
    PS I MODI PER GESTIRE LA MONNEZZA CI SONO MA NN C'è LA VOLONTà POLITICA DI FARLO!!!!!

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  • 22 Luglio 2010 in 18:29
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    se ho capito bene siete all'anno zero!

    Risposta

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