Il Chierichetto Bertolaso


Di Giuseppe Cristoforoni e Paola Nugnes

In questi anni ci eravamo fermamente convinti che Bertolaso fosse la chiusura di un triangolo ottuso; e che lui, fosse l’ottusangolo, fedele ed obbediente, a Letta “il grande “ e a Berlusconi, “il magnifico”.
Ma ora, dopo l’investitura virtuale a Ministro, chiara nomina pro impunità, Bertolaso, indagato per corruzione, è assunto finalmente a primo attore.
Per gli inquirenti è implicato per gli appalti milionari per il G8 alla Maddalena, ad imprenditori amici in cambio di mazzette e di marchette, questo dalla cronologia di migliaia di intercettazioni telefoniche, ecco perché le vogliono vietare, che avvallano l’ipotesi di tangenti vere e proprie.
Il Gip Rosario Lupo, nell’ordinanza di 126 pagine sul “sistema gelatinoso” afferma: “è alquanto inquietante che rapporti di collusione sussistano tra l’introdottissimo imprenditore Anemone e il potente sottosegretario (gestore soprattutto economico degli appalti aggiudicati dei Grandi eventi) Bertolaso Guido”.
Tornando a noi non è mica la prima volta del nostro “chierichetto” Guido, il balzare alle cronache negative.
Lo incontriamo nell’organizzazione del giubileo del 2000, grande abbuffata romana; nel 2001, chiamato da Berlusconi a dirigere la Protezione civile, primo passo del disegno “PDL + PD–L”; nel 2002 lo troviamo a San Giuliano di Puglia, dove ancora oggi aspettano risposte; nel 2003, nel governo Berlusconi, come coordinatore generale per l’emergenza SARS, grande e dispendiosa “bufala”; nel 2004 dichiara Genova non idonea a ricevere il G8, previgente? lo ritroviamo ancora con un prestigioso incarico entrare nella rosa di esperti che con il loro prezioso insegnamento promuoveranno la nascita del Partito Democratico, in buona compagnia con l’inceneritorista Umberto Veronesi ed Alessandro Nanni Costa, per realizzare il grande calmiere del dissenso e delle masse.
Nel 2005 è commissario all’emergenza rifiuti in Campania, ancora sotto Berlusconi, nel puzzolente pasticcio della munezza a Napoli, targata Roma, alle prese con montagne di eco balle e cariche della polizia contro le popolazioni; è in questo periodo che gli viene consegnato un dossier contenente notizie su sommergibili nucleari sovietici affondati nel golfo di Napoli, che non ha avuto nessuna risposta. In Campania torna con poteri assoluti e incontrastabili nel 2008, con l’esercito, contro le popolazioni che non aveva potuto piegare nel mandato precedente; nel 2009 è in Abruzzo per il catastrofico terremoto annunciato.
Eppure Bertolaso passa immune attraverso tutte queste vicende burrascose e poche chiare, il suo potere cresce in maniera esponenziale, si arriva ad annunciare la creazione di un inquietante Protezione Civile s.p.a., per i Grandi Eventi, il più grande ed autonomo ente appaltatore della Repubblica, con una quasi totale deroga alle norme di legge per i fondi in transito da palazzo Chigi e destinati ai più svariati scopi, dalle catastrofi alle operazioni strategiche di interesse nazionale (rifiuti, inceneritori, TAV, nucleare…); è a questo punto che in un delirio di onnipotenza, va ad Haiti dove prova a dettar legge anche agli americani. ma “Bertolaso, eroe nazionale e servitore dello stato non si tocca!”
i magistrati si vergognino, la legge sulla Protezione Civile S.p.A. va avanti!” tuona il presidente del consiglio a seguito delle nuove vicende giudiziarie sugli appalti della Maddalena.
i giudici si vergognino”,Bertolaso non si tocca”, ed, infatti, Bertolaso, proprio perché non si tocca già fu “stralciato”, un anno fa, dal processo “Rompi balle”, sulla gestione dei rifiuti in Campania, per volere del procuratore Lepore, al fine di non “intralciare” il lavoro del governo.
Lepore, per intenderci, è quel procuratore capo presente all’inaugurazione in pompa magna dell’inceneritore di Acerra, che non batté ciglio quando i dirigenti della Fibe furono detti “eroi nazionali”, per essere riusciti a portare a compimento il loro lavoro “nonostante” gli ostacoli della Magistratura. Naturalmente la decisione dello stralcio che provocò inevitabili spaccature all’interno della Procura di Napoli, comportò l’affossamento di un’intera inchiesta in cui sono coinvolti oltre 25 persone tra cui molti collaboratori stretti di Guido Bertolaso, oltre il suo braccio destro, Marta De Gennaro, che pure dichiarò di aver agito solo e sempre su indicazioni del suo capo.
Ma questo precedente sembra completamente scomparso dalla memoria di chi oggi si sdegna per lo scandalo di questa nuova inchiesta, spostando con tanto garbo l’attenzione dagli appalti alle escort, solita maestria tutta italiana, di deviare l’attenzione, per sminuire e per confondere…
Certamente l’inchiesta era attesa, visto che proprio in questi giorni, il presidente del consiglio aveva proposto di nominare Guido Bertolaso, Ministro, con l’obbiettivo di includere anche lui, tra gli “intoccabili” per i quali si sta perfezionando un disegno di legge apposito. O forse basterà la conversione, di mercoledì prossimo, del decreto 195 sulla fine dell’emergenza a blindare il sottosegretario, il decreto che all’articolo 3, comma 5,recita : «Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 gennaio 2011 non possono essere intraprese azioni giudiziarie ed arbitrali nei confronti delle strutture commissariali e quelle pendenti sono sospese»., in pratica non solo si sospendono i procedimenti giudiziari ma addirittura diventa vietato avviarli.
Certamente solo le indagini della magistratura potranno fare luce e chiarezza su faccende che esulano dal nostro potere di giudizio.
Ma quello che sicuramente sappiamo è che il governo delle emergenze, che oramai è al governo del nostro paese, gestendo appalti milionari e decisioni determinanti per lo sviluppo, e la salute, di un intero territorio, con il sistema della deroga alle regole, senza alcuna trasparenza e partecipazione, senza dover dar conto a nessuno di niente, senza dover rispettare le leggi ordinarie ed i principi, è la premessa inevitabile alle irregolarità e agli illeciti.
Quello che sicuramente sappiamo è che, come sempre è stato, il Potere assoluto nelle mani di alcuni è pericoloso, come guidare senza regole, passando con il rosso. E questa è una risposta proprio a Guido Bertolaso che per l’inchiesta rompi balle, solo pochi giorni fa, sornione, tronfio, dagli schermi del programma Rai di Minoli, ripeteva la sua versione dei fatti, così come gli era piaciuta raccontarla già altre volte: Mi accusano di essere passato con il rosso mentre portavo un malato grave all’ospedale ( la Campania in emergenza rifiuti) ho solo fatto il mio dovere di medico. Noi crediamo, al contrario che procedere in questo modo sia estremamente rischioso, che per portare in ospedale il malato “d’eccellenza”, si rischia correndo di travolgere a morte dei passanti, e di lasciarli sull’asfalto senza soccorso e senza alcun rimedio.
Ma per chi ha avuto la sventura di vedere il vero volto del potere assoluto: i campani con l’emergenza rifiuti; gli abruzzesi con il disastro del terremoto: guardare le loro facce impudiche e sorridenti in televisione è come guardare i Visitors per chi ha intravisto, anche per una sola volta, sotto la maschera bellissima gli orripilanti alligatori.
Quindi noi oggi non ci meravigliamo e non ci sorprendiamo, perché da troppo tempo è desta la nostra meraviglia e il nostro sdegno.

22 pensieri riguardo “Il Chierichetto Bertolaso

  • 17 Febbraio 2010 in 15:33
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    per fortuna la verità prima o poi sale a galla….questa era una storia che ormai non badava più ad un politico piuttosto che ad un altro ma bensì, arraffava ovunque poteva e si pagavano alberghi di lusso con annesse prostitute con i soldi destinati alla sicurezza ed alle catastrofi…è uno schifo…e la cosa più ridicola (riguardante il terremoto dell’Abruzzo) è che per chissà quali interessi, non hanno detto nemmeno il vero grado d’intensità del terremoto e questo non sono io a dirlo ma un volontario della protezione civile (un radio amatore per l’esattezza) che ne aveva viste di tragedie negli ultimi anni….

    io sono e sarò sempre per il rogo di tutta e dico tutta la politica italiana…Danilo

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  • 17 Febbraio 2010 in 17:56
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    Ieri sera in un programma televisivo il prode bertolaso replicava con il fare,da unto del signore,da salvatore dell’Italia.
    A chi gli contestava (tra le altre cose) che tra i suoi figuravano alcuni usufruitori di auto di lusso (pagate con i soldi delle sventure) sornione rispondeva che non poteva controllare tutto (INTANTO COMANDAVA TUTTO).

    Il problema italico è che pochi hanno visto quel programma, i milioni di persone erano sintonizzati su Sanremo dove una bionda porcella accennava ad un sexy spogliarello.

    Poveri Noi.

    Risposta
  • 17 Febbraio 2010 in 19:54
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    Quante chiacchiere…le solite chiacchiere dei leaders del comitato civico flegreo (autori del su esposto articolo), per intenderci di quelle persone che, nel pieno dell’emergenza rifiuti (ricordate le strade bloccate? le montagne di spazzatura ovunque? le scuole chiuse)…ma la memoria è sempre corta!) ostacolavano ogni tipo di soluzione solo perchè era gestita da un governo di centro destra! Forse se le medesime iniziative per risolvere un disastro “made in campania” fossero state prese da un governo di centro sinistra, le polemiche e le azioni di contrasto non ci sarebbero state.
    Ma dove eravate quando venivano sversati in tutta la Campania tonnellate di rifiuti tossici? Siete tutti complici del disastro ambientale di cui ne stiamo pagando pesantemente le conseguenze!
    E anche per Bertolaso vale la stessa regola: crocifiggere, crocifiggere, crocifiggere solo perchè ha il cappello istituzionale di un governo di centro destra.
    Cari amici del NIMBY che siete ormai ovunque, rassegnatevi. Utilizzate le vostre energie per produrre alternative valide e facilmente realizzabili, non utopie e bei sogni! Sono anni che ci raccontate stupidaggini: della vostra aria fritta non ne abbiamo più bisogno! La stessa aria fritta che producete per portare avanti delle tesi formulate da una magistratura a orologeria che spara a zero sugli avversari politici (diciamocelo tranquillamente: il 70% della magistratura italiana è politicizzata e tendenzialmente di estrema sinistra).
    Ci troviamo di fronte all’estremo tentativo politico per fare perdere consensi al centro destra italiano in un periodo pre elettorale…forse ci state riuscendo, ma vi siete ormai ridotti a fare solo questo tipo di azione politica!
    Continuate così…già siete scomparsi dal parlamento italiano…presto scomparirete anche dalla memoria del popolo italiano!
    Mario

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  • 17 Febbraio 2010 in 21:22
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    chi suona stona chi non suona critica

    Risposta
  • 18 Febbraio 2010 in 08:34
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    Se si stona troppo forse sarebbe anche meglio smettere.

    Io preferisco non assistere affatto ad un concerto stonato.

    Se poi per assistere al concerto debbo pagare anche il doppio o il triplo del prezzo corrente, preferisco assistere al “suono delle pentole”.

    Poi se non ci fossero stati quei magistrati che tanto si denigrano, nessuno avrebbe mai saputo di come si ingozzavano, grazie alle sventure, cognati/parenti/amici.

    Risposta
  • 18 Febbraio 2010 in 08:58
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    Carissimo Mario,
    capisco siamo in campagna elettorale e che, quindi, spera di difendere la tua parte politica con “la magistratura è politicizzata”, “fossero state prese da un governo di centro sinistra, le polemiche e le azioni di contrasto non ci sarebbero state”, e mai entrando nel merito dell’articolo. Magari criticando chi ha scritto l’articolo ma non entrando mai sul merito.
    Complimenti, vedo che la scuola “Radio-TV Elettra” ha fatto davvero buoni alunni. Comunque sarei curioso di sapere che mestiere fa per chiederle se la sua categoria è politicizzata, così per curiosità, visto che si parla per partito preso.
    Allora gli imprenditori e gli artigiani sono di destra: quindi da domani non compro più il pane e ne faccio la spesa tanto so già come la pensano (o al massimo vado alla Coop), parlerò solo con i pensionati meno ricchi maschi che sono di sinistra e con qualche operaio (sa anche qui la Polverini ha fatto seguiti notevoli).
    Quindi di cosa parliamo, ci schieriamo e ogni benedetta caxxata fatta da qualcuno della nostra parte politica la difendiamo fino alla morte, o ci togliamo il prosciutto dagli occhi e riconosciamo che sti benedetti “amministratori del pubblico” appena vedono soldi pensano ad ingrassare il privato e se stessi??? da qualunque colore essi provengano.
    Il problema c’è, se lei non lo vede e continua a dire che così va bene tutto allora è il primo ultrà della politica e le sue parole vanno prese con le molle perché accecate d’odio verso la parte opposta. Saluti.

    Risposta
  • 18 Febbraio 2010 in 09:40
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    andiamocene tutti in australia!!!!!!!!

    Risposta
  • 18 Febbraio 2010 in 17:38
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    CONCORDO PIENAMENTE CON MARIO. I POLITICANTI DI SINISTRA ED ESTREMA SINISTRA (BACOLESI E NON) GIA’ SONO SCOMPARSI DALLE ISTITUZIONI TUTTE, ORA DI SICURO SCOMPARIRANNO ANCHE DALLE URNE ELETTORALI ! SABRINA MASSA

    Risposta
  • 18 Febbraio 2010 in 20:21
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    Anche Giuseppe Cristoforoni e Paola Nugnes si sono sostituiti alla magistratura giudicante e hanno emesso la loro sentenza, quanto mai in linea con quella di tutti gli altri giornalisti, o pseudo tali, d’assalto che affollano gli organi di stampa nazionali.
    Ebbene, state tentando di distruggere un uomo esclusivamente basandovi su delle intercettazioni telefoniche, piene di omissis, con delle interpretazioni (sembrerebbe che…parrebbe che…ecc) formulate dall’operatore di polizia giudiziaria che trascrive le conversazioni, prive di qualsivoglia elemento oggettivo tale da dimostrare le responsabilità penali di Bertolaso (tant’è che il GIP non ha emesso per il capo della protezine civile l’ordine di carcerazione!).
    Allora mi chiedo: a che gioco giochiamo?
    A me pare che si stia sparando sulla croce rossa per recuparare un minimo di consenso elettorale per le prossime elezioni di marzo. E se gli argomenti sono questi, allora state veramente messi male!
    Simone Scotto

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  • 18 Febbraio 2010 in 21:19
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    Cara Sabrina ed augurarsi dei politici bravi che vogliono il bene del paese no??? bisogna augurare solo la fine dell’avversario politico???
    Complimenti…

    Risposta
  • 19 Febbraio 2010 in 00:46
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    IL BENE DEL PAESE CON QUESTA SINISTRA INCONCLUDENTE NON SI E’ MAI NEPPURE PENSATO. QUESTO NE’ A BACOLI NE’ ALTROVE NEL MONDO ……… SABRINA MASSA

    Risposta
  • 19 Febbraio 2010 in 10:18
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    e con 50 anni di Democrazia Cristiana si invece… purtroppo la memoria è cortissima…

    Risposta
  • 19 Febbraio 2010 in 19:10
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    Disoccupazione al 20percento, operai che difendono i 1.100 euro al mese, debito familiare fuori ogni misura, futuro giovani sempre più buio, laureati a fare i camerieri (se trovano posto), ……..

    Ragazzini viziati, ed illusi dai papà truffanti, a parlare del bene comune.

    C’è da piangere.

    Risposta
  • 20 Febbraio 2010 in 00:24
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    LA DEMOCRAZIA CRISTIANA HA GARANTITO IN ITALIA 50 ANNI DI PACE, SERENITA’ E BENESSERE. NON A CASO I COMUNISTI SONO SCOMPARSI SIA DAL PARLAMENTO ITALIANO CHE DA QUELLO EUROPEO …….. QUESTA E’ STORIA !
    SABRINA MASSA

    Risposta
  • 20 Febbraio 2010 in 10:29
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    ahahahahahahahahah. 50 anni di pace e benessere.
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHA
    ok “sabrina”. dopo questa affermazione abbiamo capito tutto

    Risposta
  • 20 Febbraio 2010 in 17:58
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    bhè se siamo arrivati fino a questo punto lo dobbiamo ai 50 anni… vabbè… già in film leggeri di Totò nel celebre film (di cui non ricordo il nome) “Vota Antonio” si capiva come funzionava la politica. Spartizione degli appalti e basta…
    Comunque a prescindere chi critica la DC è comunista??? chi difende scelta fatte da comunisti lo è pur non votandoli??? me lo spieghi.
    Il PADRONE ha insegnato che esistono solo 2 categorie: chi è con lui ed i comunisti, il resto non esiste.
    La riduzione della scelta elettorale come al televoto del grande fratello: scegli chi deve restare nella casa… profonda tristezza…

    Risposta
  • 20 Febbraio 2010 in 22:26
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    Forse qualcuno farebbe bene a farsela raccontare l’italia di 50 anni fa. Scoprirebbe che Sabrina non ha detto nulla di tanto insensato…
    Il problema è la memoria corta.

    Risposta
  • 21 Febbraio 2010 in 13:27
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    Mio padre, che ora ha 73 anni, è stato metalmeccanico per quasi 40 anni alla Sofer di Pozzuoli. In quasi tutti i 40 anni di lavoro, la vecchia DC era al governo. Ebbene, mio padre con 1.200.000 lire (circa 620 euro) ricevuto come ultimo stipendio prima di andare in pensione del 1990, ha tirato su una famiglia, si è comprato una piccola casa pagando con pochi sacrifici il mutuo trentennale e ogni anno si andava in vacanza fuori per tutto il mese di agosto.
    Sfido chiunque che oggi prende 620 euro al mese a potere fare quello che ha fatto mio padre!
    Come vedete, la DC che tanto criticate, ci ha fatto vivere in un benessere forse fasullo, ma socialmente apprezzabile!

    Risposta
  • 21 Febbraio 2010 in 23:14
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    Ma secondo te i tempi duri di oggi non sono una conseguenza della politica di 50 anni di DC e del pentapartito? il debito pubblico??? Anche mio padre ha fatto quel che ha fatto… ma che centra???
    Ah scusate la colpa di tutto il casino di oggi e del debito pubblico è di tangentopoli… se non ci fossero stati quei magistrati addestrati adesso staremmo godendo come 30 anni fa… ma va là!(cit.)

    Risposta
  • 22 Febbraio 2010 in 12:51
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    Caro anonimo di cui sopra, forse hai le idee confuse su tangentopoli o, forse, quando scoppiò lo scandalo o non eri nato o eri troppo piccolo. Tangentopoli scoprì, e tentò poi di punire, la corruzione nel settore del finanziamento dei partiti, nei cui scandali furono coinvolti tutti i partiti dell’epoca, da destra a sinistra. Siccome anche in quell’occasione la magistratura era gestita da una parte politica (tonino docet!), furono salvati i partiti di sinistra e furono cancellati la DC, il PSI, il PRI e altri che detenevano il potere politico. Insomma, l’inchiesta nacque con i migliori auspici, ma poi si rivelò uno strumento per fare spazio politico all’allora PDS.
    Ancora oggi assistiamo all’uso politico della magistratura per eliminare l’avversario, soprattutto nelle campagne elettorali…e il caso di Bertolaso ne è l’esempio più attuale.
    Riflettete…
    Mario

    Risposta
  • 22 Febbraio 2010 in 13:34
    Permalink

    Caro Mario,
    diamo per vero che tutto questo sia un tentativo della magistratura politicizzata.

    Ma vorrei chiederti:

    A te sta bene che soldi pubblici siano elargiti ad imprenditori che poi organizzano un “massaggio” al prode Bertolaso e che poi si preoccupano di ripulire il centro massaggi dai preservativi?

    Ciao Maria

    Risposta
  • 22 Febbraio 2010 in 13:46
    Permalink

    Caro Mario senza offesa per me se tu che hai la memoria corta… è vero si che l’inchiesta si incentrava sul finanziamento illecito dei partiti, ma è un dato di fatto che tanti di loro hanno gestito a titolo personale quei soldi. Parlo in generale perchè il fenomeno era diffuso su ogni lato (del resto la villa ad Hammameth il Sig. Bettino l’ha comprata con un mutuo trentennale). Poi che a te sembri tutto un piano segreto per cambiare le sorti politiche del paese, per me è una chiacchiera di chi trovato con le mani nella marmellata dichiara di avercele infilate per caso. Se poi crediamo ai piani segreti, crediamo pure alla P2 e a Licio Gelli… o anche quelli per te Mario non esistono???
    Perché non ragioniamo su cose concrete? Se una legge vieta qualcosa o si cambia la legge o si è disonesti!!! Punto. Se il finanziamento illecito ai partiti era (sigh) un reato, perché non cambiare la legge anziché delinquere??? Io un idea ce l’ho… il nero lo nascondi meglio… il bianco lo nascondi ma lo devi giustificare… molto più difficile per arricchirsi personalmente.

    Risposta

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